COLPI MEDIANICI O RAPS

Questo fenomeno consiste nella azione meccanica, mossa dalla forza psichica del «medium» che provoca su tavoli o pareti colpi di maggiore o minore intensità e di natura intelligente.

Il rap, parola inglese che vuol dire colpo, (leggero e secco), riveste quindi un'importanza non comune, ed è ritenuto dal Richet, nonostante la sua semplicità, il più bel fenomeno della metapsichica moderna.


In questi fenomeni la oscurità non è necessaria. Dice il Maxwell: «Alla luce intensa ne ho avuti così frequentemente che mi domando se l'oscurità li favorisca alla stessa guisa degli altri fenomeni. Non è necessario il contatto delle mani con il tavolo per ottenerli e, anche senza, ne ho avuti parecchi. Una volta ottenuti con il contatto, uno dei mezzi più sicuri per riprodurli all'infuori di esso consiste nel tenere le mani appoggiate sul tavolo per un certo tempo, sollevarle quindi con una certa lentezza e mantenerle rivolte con la faccia palmare, verso il piano, le dita distese e, senza rigidità.

E' raro, in simili condizioni, che i raps non continuino per qualche tempo ancora. Nè c'è bisogno di aggiungere che gli sperimentatori debbono non solo evitare il contatto delle loro mani con il tavolo, ma di ogni parte del corpo e dei vestiti perchè potrebbero verificarsi raps che nulla hanno a che vedere con il sopranormale».


Alcuni «medium» riescono a liberare una forza così potente da muovere oggetti alla distanza di due metri e in pieno giorno. Tale affermazione è sempre del dr. Maxwell, il quale assicura di aver incontrato, durante un viaggio, un distinto signore, alla cui presenza, nelle sale dei ristoranti o nei caffè di stazioni ferroviarie, rintronavano colpi e raps che richiamavano l'attenzione del personale e dei frequentatori con loro grande imbarazzo.


La tonalità dei raps varia a seconda della materia dell'oggetto da cui proviene. Generalmente, - è ancora il Maxwell che lo scrive, - il tipo ordinario dei raps è un colpo secco, d'intensità varia e che richiama la tonalità di una scintilla elettrica; ma, come è stato già detto, le variazioni sono numerose. E' questa una constatazione interessante perchè indica che il rumore è prodotto dalle vibrazioni della sostanza materiale. Sono quindi le sue molecole che si mettono in movimento. Difatti accostando l'orecchio sul tavolo, si ode che questo vibra e, nell'istesso tempo, se ne avverte distintamente il movimento».


Dalla definizione dei raps emerge che non ci si trova di fronte a movimenti puramente meccanici della materia, ma intelligenti. Di più usando lo alfabeto Morse, le sedicenti personalità spiritiche danno risposte a domande formulate sul momento, rivelano fatti e cose del passato e del futuro e, in qualche raro caso, forniscono, forse, prove di identità personali dei defunti.


La ipotesi che attribuisce alla «forza psichica» del «medium» la genesi del fenomeno dei raps, ci obbliga a parlare delle sensazioni che questi prova durante le sedute.

Il Maxwell interrogò numerosi «medium», i quali, unanimamente, risposero che i raps danno una sensazione di leggera stanchezza. E questa sensazione è rilevabile dagli stessi esperimentatori. Uno poi dei «medium» -, dal quale ottenne i raps più precisi e certi -, assicurò di provare una specie di crampo nella regione epigastrica quando i colpi sono battuti con una certa intensità. Questo «medium» intelligentissimo e colto, era in grado di analizzare le sue impressioni. A lui sembrava che una qualche cosa uscisse dal suo epigastro.


Fonte: Sherpes, William - SPIRITISMO ANTICO E MODERNO pagg. 179-180.