Prefazione 

Comunicazione medianica dell’Entità “Micael”
 
«Tu, che sei uno spirito forte, agguerrito contro tutte le insidie della vita, forte per lottare con successo contro i tuoi simili,
Tu, che con un sorriso di indifferenza passi sulle miserie umane e passi indifferente su tutti i dolori,
Tu, che quando puoi cerchi il tuo utile a danno degli altri, e privi il tuo simile dei suoi diritti,
Tu, che agisci correttamente, perché un codice penale ti impone di non sorpassare certi limiti,
Tu, insomma, che, compenetrato della vita materiale, ad essa dedichi la tua attività, e da essa ritrai le tue soddisfazioni, non leggere questo libro. Esso non è per te.
Al povero di spirito, a colui che è vittima delle sopraffazioni, dei dolori, dei contrasti, di cui è piena l’esistenza umana,
Al povero di spirito, a colui che tutto soffre e con pazienza sopporta, fiducioso in un domani che trascende dalle strettoie della carne,
Al povero di spirito, che a chi gli parlò di fede credette, a chi gli parlò di speranza accolse nel suo cuore il più dolce dei sentimenti, ed a chi gli parlò di carità rispose riempiendo il suo cuore di amore per il prossimo,
Al povero di spirito, che sa e sente che sopra di lui, sopra i suoi, sopra tutti, esiste qualche cosa di immanente ed eterno,
Al povero di spirito, che rivolge gli occhi al Cielo e chiede,
A lui il Cielo risponde, e risponde con la parola dei messaggi raccolti da Allan Kardec».
 
(Micael)
 
 
Messaggio all’Umanità
 
«O popoli tutti della Terra,
La Pace sia con Voi.
A Voi uomini del Nord, del Sud, dell’Est e dell’Ovest, la benedizione di Dio, padre comune di tutti.
A Voi il messaggio del Padre:
O Figli diletti, deponete l’odio, amatevi, soccorretevi gli uni gli altri.
Lasciate ciò che vi divide, curate quanto può unirvi.
Abbandonate le vostre piccole glorie singole, e sommatele in quella unica ed eterna di tutti gli uomini.
Godete in comune dei beni che vi ho largito, perché essi sono comuni al Nord, al Sud, all’Est ed all’Ovest.
Bandite l’odio dai vostri cuori, e cercate di comprendervi.
Amate nella madre dello straniero la vostra stessa madre, e proteggete nei suoi figli i vostri stessi figli.
Così, o figli diletti, si prepara il mio Regno.
Tali, in verità vi dico, sono le parole dell’Eterno.
Non sono nuove, perché rivelate da millenni; mai ascoltate.
Però in verità Vi dico che la Terra da quest’anno è stata innalzata di grado.
In verità vi dico che da ora in poi nasceranno più buoni che perversi.
In verità vi dico che i buoni si uniranno in un unico regno e domineranno sui perversi.
In verità vi dico che tale opera è già iniziata.
A Dio la gloria, a Voi la vittoria sul maligno.
Dio è più vicino, adoratelo e ringraziatelo del nuovo posto assegnato a Voi.
Adoratelo e ringraziatelo per i conforti concessivi con le comunicazioni dei trapassati.
Adoratelo e ringraziatelo, perché fra breve i trapassati saranno solo invisibili, ma sensibilmente presenti fra voi.
Adoratelo e ringraziatelo, perché sulla Terra sono già apparsi i primi albori di un gran giorno.
Il giorno del Regno di Dio.
La pace sia con voi».
 
(Luce)