ESSERI SPIRITUALI

Come ci si sente ad essere entità spirituali? Questa è una domanda che sorge nella mente di molte persone. Se, a mia volta, vi chiedo: come ci si sente ad essere persone terrene? sareste inclini a replicare che la domanda è stupida, poichè anch'io sono stato incarnato e quindi lo dovrei sapere. Ma prima di definire "stupida" la domanda vediamo come vi si può rispondere.

 

Prima di tutto consideriamo il corpo fisico: è soggetto alla fatica, quindi è di vitale importanza il riposo; è soggetto alla fame e alla sete, deve quindi essere nutrito con cibo e acqua; è soggetto a pene e tormenti legati a una grande quantità di malattie, può perdere l'uso degli arti per incidenti o altre cause; l'avanzare dell'età riduce l'acutezza dei sensi, si può perdere la capacità di vedere o sentire anche per incidenti, o si può anche nascere ciechi, sordi o muti. Il cervello fisico può essere così malato da essere incapaci di qualunque azione coerente e, di conseguenza, essere totalmente dipendenti da altri.

 

Che quadro tragico, direte! E' così, ognuno può essere vittima del catalogo di invalidità che vi ho elencato, ma almeno 3 di queste sono comuni ad ogni singola anima del piano terreno: la fame, la sete e la fatica; questo non esaurisce affatto la lista ma è sufficiente al nostro scopo.

 

Ora, eliminate completamente ed interamente ognuna di queste spiacevoli disabilità, escludete per sempre ed infallibilmente le cause che le provocano ed incomincerete a farvi un'idea di quello che significa essere un'entità spirituale.

 

Quando ero sul piano terreno soffrivo dei malanni comuni alla maggior parte di noi, malanni che non sono necessariamente gravi e che accettiamo come un dato di fatto, mal di testa e dolori che la maggior parte degli umani, prima o poi, deve sopportare. In aggiunta a questi malanni minori ero, naturalmente, consapevole del mio corpo fisico quando si insinuava la fame, la sete o la fatica. La malattia finale - quella seria - era troppo grave per il mio corpo fisico ed ebbe così luogo la mia transizione: immediatamente capii come ci si sentiva ad essere un entità spirituale.

 

Quando mi alzai e parlai con Edwin mi sentii fisicamente un gigante, a dispetto del fatto che avevo appena lasciato un letto di malattia; con il passare del tempo mi sentii anche meglio, non avevo il più piccolo dolore o fastidio e mi sentivo molto leggero, per la verità non mi sentivo affatto imprigionato in un corpo! La mia mente era pienamente vigile ed ero consapevole del mio corpo solo perchè potevo muovere i miei arti e me stesso ovunque volessi, apparentemente senza alcuna azione muscolare: è estremamente difficile trasmettervi questa sensazione di PERFETTA salute perchè questa condizione è assolutamente impossibile sulla terra, non c'è nulla che mi permetta di fare paragoni o analogie. Questo stato appartiene soltanto allo spirito e qualsiasi descrizione in termini terreni è inefficace: può essere solo sperimentato, cosa che non potrete fare fino a quando non diventerete uno di noi.

 

Ho detto che la mia mente era vigile: anche questo è un eufemismo. Scoprii che la mia mente aveva immagazzinato con precisione ogni fatto della mia vita terrena: ogni azione compiuta, ogni parola espressa, ogni impressione ricevuta, ogni episodio letto e ogni fatto di cui fui testimone; tutto ciò era registrato indelebilmente nella mia mente subconscia e questo è comune ad ogni spirito che ha avuto una vita incarnata.

 

Non si deve però dedurre che siamo continuamente esposti a un selvaggio susseguirsi di pensieri e impressioni: sarebbe un incubo. No, le nostre menti sono una biografia completa della nostra vita terrena dove è fissato ogni piccolo dettaglio riguardante noi stessi in modo ordinato e senza che nulla sia omesso. Normalmente il libro è chiuso, ma è sempre lì, pronto da leggere e noi non dobbiamo far altro che richiamare gli episodi che desideriamo. Questo vale per me e per tutti i compagni con i quali vivo in questo reame.

 

La descrizione che vi ho dato di questa particolare memoria dell'anima, nei reami più bassi chiama in causa altre leggi, come ho cercato di spiegarvi: non so dirvi COME succede, posso solo dirvi COSA succede.

 

Questa memoria enciclopedica di cui siamo dotati non è difficile da comprendere se considerate la vostra memoria terrena: non siete continuamente annoiati dagli episodi della vostra intera esistenza, essi sono semplicemente lì per essere richiamati quando e dove volete, potendo anche, a volte, sorgere spontaneamente. Un evento particolare può mettere in moto una catena di pensieri nei quali la memoria fa la sua parte. A volte non riuscite a ricordare qualcosa, ma nel mondo dello spirito possiamo richiamare dalla memoria qualsiasi cosa, in modo istantaneo, preciso e senza alcuno sforzo. La mente subconscia non dimentica nulla e conseguentemente le nostre azioni passate diventano un rimprovero o una lode per noi a seconda di come abbiamo condotto le nostre vite terrene. Le registrazioni sui circuiti della mente reale non possono essere cancellate: sono lì per sempre, ma non ci perseguitano necessariamente perchè in questi circuiti sono anche registrate le buone azioni, le azioni gentili, i pensieri gentili e tutto ciò di cui possiamo essere orgogliosi; e se questo è scritto in lettere più grandi e più belle di ciò che rinneghiamo saremo molto più felici.

 

Naturalmente quando siamo nel mondo spirituale le nostre memorie ritengono tutto in modo persistente. Quando seguiamo un corso di studi su qualunque argomento impariamo facilmente e velocemente perchè siamo liberi dalle limitazioni che il corpo fisico impone sulla mente. Se acquisiamo conoscenza manterremo per sempre quella conoscenza senza possibilità di errore. Se stiamo studiando qualcosa che richiede destrezza manuale, scopriremo che i nostri corpi spirituali rispondono ai nostri impulsi mentali immediatamente ed esattamente. Per menzionare due attività familiari, imparare a dipingere un quadro o a suonare uno strumento musicale richiede solo una piccola frazione del tempo necessario sulla terra; nello stesso modo la conoscenza necessaria per allestire un giardino spirituale o costruire una casa è raggiunta facilmente e rapidamente - nei termini possibili per la nostra intelligenza: non siamo dotati automaticamente di un intelletto brillante appena ci liberiamo dal corpo fisico, se così fosse i nostri reami sarebbero abitati da superuomini e superdonne e noi siamo molto lontani da ciò! Ma la nostra intelligenza può aumentare, è parte della nostra evoluzione che non è solo di natura spirituale. Le nostre menti posseggono risorse illimitate per lo sviluppo e l'espansione intellettuale, qualunque fosse il nostro livello quando arrivammo nel mondo spirituale: la nostra progressione intellettuale procederà in maniera stabile e certa, in accordo con il nostro desiderio di perseguire questo obiettivo e sotto la guida di maestri esperti in ogni ramo del sapere; inoltre saremo assistiti nel nostro percorso di studio dalla nostra memoria infallibile: nulla può essere dimenticato.

 

Ora parliamo del corpo spirituale. Il corpo spirituale è, parlando grossolanamente, la controparte del corpo fisico: quando arriviamo nel mondo dello spirito possiamo essere riconosciuti immediatamente, ma lasciamo dietro di noi ogni disabilità fisica. Abbiamo i nostri quattro arti, la vista e l'udito e tutti i nostri sensi sono pienamente funzionanti. Per la verità i cinque sensi che conosciamo diventano molto più acuti quando ci disincarniamo: ogni condizione anormale del corpo fisico, come un'eccessiva magrezza o grassezza, svaniscono quando arriviamo in questi reami e la nostra apparenza è quella che avremmo avuto sulla terra se non fossero intervenute diverse ragioni per diventare altrimenti.

 

C'è una stagione nelle nostre vite terrene che noi chiamiamo "il fiore della vita"”: è verso questo che noi tendiamo. Quelli fra noi che passano nel mondo spirituale in età avanzata ritorneranno al loro periodo vitale migliore; altri che arrivano qui in età giovanissima progrediranno verso questo periodo. Tutti noi preserviamo le nostre caratteristiche: non ci abbandonano mai, ma molte caratteristiche fisiche di cui faremmo volentieri a meno vengono eliminate insieme ai nostri corpi terreni - difetti corporei con cui siamo nati o che si sono sviluppati nel corso degli anni. Mi domando, quanti di voi non vorrebbero migliorare il loro corpo fisico se fosse possibile? Non molti!

 

Vi ho già detto come gli alberi in questi reami crescano in uno stato di perfezione: dritti, belli e rigogliosi, perchè non esistono venti e tempeste che possano colpire e distorcere i loro rami. Il corpo spirituale è soggetto alle stesse leggi: le tempeste della vita possono deformare il corpo fisico, e se quella vita è stata spiritualmente buia il corpo spirituale ne sarà similmente deformato; ma se la vita spirituale è stata ricca il corpo spirituale ne sarà analogamente arricchito. Esistono molte anime raffinate che abitano un corpo fisico deforme, così come esistono molte anime povere che abitano un bellissimo corpo fisico: il mondo spirituale rivela la verità, che diventa visibile a tutti.

 

Vi chiederete: come appare anatomicamente il corpo spirituale? Esattamente come appare il vostro: abbiamo muscoli, ossa e tendini ma non uguali a quelli terreni, sono fatti di puro spirito. Non soffriamo di alcuna malattia - qui sarebbe impossibile, pertanto i nostri corpi non richiedono cure continue per mantenere uno stato di perfetta salute. La nostra salute è sempre perfetta perchè vibriamo ad una frequenza che rende impossibile le malattie e le infezioni. La malnutrizione, nel senso in cui la conoscete voi, non può esistere qui, ma la malnutrizione dell'anima esiste certamente: una visita ai reami inferiori e alle loro immediate vicinanze ve lo proveranno subito!

 

Sembra strano che un corpo spirituale possegga unghie e capelli? Come vorreste che fossimo? Sicuramente non molto diversi da voi, non saremmo un brutto spettacolo senza le nostre caratteristiche anatomiche consuete? Sembra un'affermazione scontata, ma a volte è necessario riaffermare ciò che è scontato.

 

Di cosa è vestito il corpo spirituale? La grande maggioranza delle persone si risveglia in questi reami con la controparte degli abiti che indossavano prima della loro transizione. E' ragionevole che sia così, soprattutto per coloro che non hanno nessuna idea delle condizioni di questo mondo, e possono rimanere abbigliati in questo modo per tutto il tempo che desiderano. Dopo essere stati informati dagli amici sulla loro reale situazione possono utilizzare i loro abiti spirituali appena lo desiderano. La maggior parte delle persone è felicissima di effettuare il cambio perchè il loro vecchio stile terreno appare molto scialbo in questi reami pieni di colore; non impiegai molto tempo a liberarmi della mia vecchia divisa da prelato: il nero è una tinta troppo funerea in questa galassia variopinta!

 

I vestiti spirituali variano come variano i reami: c'è sempre una sottile differenza fra gli abiti delle persone, c'è una varietà infinita di colori e forme, ma sono tutti lunghi fino ai piedi. Sono vestiti ampi che cadono in pieghe graziose e in queste pieghe i colori sfavillano in ciò che sulla terra sarebbe chiamato "effetto luce e colore"”, ma è impossibile darvi una descrizione precisa delle ulteriori caratteristiche che formano l'intero abbigliamento spirituale.

 

Molte persone indossano una fascia o una fusciacca intorno alla vita: in alcuni casi sono di tessuto, in altri sono formate da fili d'oro o d'argento e rappresentano un riconoscimento per i servizi svolti. Non è possibile descrivere la brillantezza superlativa delle fasce d'oro o d'argento indossate dai grandi personaggi dei reami superiori: di solito sono adornate con gemme preziose di varie forme e montate su magnifici supporti, in accordo alle regole che governano questa materia. Gli esseri più alti, inoltre, indossano magnifici diademi, brillanti come le loro cinture: a questi si applicano le stesse leggi. Noi di livello spirituale inferiore possiamo indossare gli ornamenti descritti, ma in forma molto più modesta.

 

C'è un'enorme ricchezza di tradizioni sull'argomento degli ornamenti spirituali, ma un fatto è chiaro: tutti questi ornamenti DEVONO essere guadagnati e le ricompense sono basate solo sui meriti.

 

Sui piedi possiamo indossare quello che vogliamo, e la maggior parte di noi preferisce indossare delle calzature di qualche sorta. Generalmente hanno la forma di sandali o scarpe leggere, ma ci sono molte persone che preferiscono rimanere a piedi nudi: è perfettamente legittimo, perfettamente naturale e comune tra di noi.

 

Il materiale di cui sono fatti i nostri vestiti non è trasparente, come qualcuno sarebbe incline a pensare! E' abbastanza denso, e la ragione del perchè non sia trasparente è che le nostre vesti possiedono la stessa frequenza vibrazionale di chi le indossa. Maggiore è il progresso, maggiore sarà questa frequenza e conseguentemente gli abitanti delle sfere più elevate avranno una delicatezza inimmaginabile sia nel corpo spirituale che nell'abbigliamento: questa delicatezza è più apparente a noi che a loro, per la stessa ragione che una piccola luce viene vista molto più brillante se i dintorni sono oscuri. Quando la luce è intensificata di migliaia di volte - come nel caso dei reami superiori - il contrasto è immensamente maggiore.

 

Raramente indossiamo copricapi: non ricordo di averne visto alcuno in questo reame, non abbiamo bisogno di proteggerci dagli elementi atmosferici!

 

Penso che ormai abbiate concluso che essere una persona spirituale possa essere un'esperienza molto gradevole; nei miei viaggi in questi reami di luce non ho ancora incontrato una singola anima che scambierebbe questa vita grandiosa e libera per la vecchia vita terrena.

 

EXPERTO CREDE!