I REAMI OSCURI

Viste da vicino queste abitazioni sembravano solo dei miseri tuguri. Era molto angosciante guardarle, ma era molto più angosciante pensare che questi erano i frutti di esistenze umane. Non entrammo in nessuna di queste baracche – - era già abbastanza repellente rimanere all'esterno e, al momento, entrare non sarebbe stato di alcuna utilità. Edwin ci diede alcuni dettagli: coloro che vivevano lì non avevano alcun senso del tempo, e passavano la loro esistenza in un'oscurità senza fine per colpa solo di sè stessi. Molte anime buone sono penetrate in questi reami per tentare di salvarli dall'oscurità, in alcuni casi con successo, in altri no. Il successo non dipende dal salvatore, ma da colui che ha bisogno di essere salvato: se nella sua mente non esiste alcun barlume di luce, nessun desiderio di compiere il minimo passo verso la crescita spirituale, allora non può essere fatto assolutamente nulla; il bisogno deve provenire dall'interno. E come sono caduti in basso alcuni! Non bisogna però supporre che il giudizio terreno sia sempre coincidente alla reale evoluzione spirituale: infatti molti ritenuti peccatori sulla terra sono in realtà anime meritevoli la cui ricompensa è qui ad aspettarli. Viceversa, ci sono persone le cui vite terrene sono state religiosamente sublimi in apparenza, e la cui fede è stata ritenuta garanzia e sinonimo di spiritualità. Queste persone si sono prese gioco di Dio con le loro "sante vite"”, mentre facevano uno sfoggio vuoto di santità e bontà. Qui si rivelano per quello che sono: ma il Dio di cui si sono presi gioco per così tanto tempo non li punisce, SI PUNISCONO DA SOLI.

 

La gente che vive in questi tuguri non ha necessariamente commesso dei crimini: qui c'è molta gente che, senza aver commesso alcun delitto, non ha però mai fatto niente di buono ad una singola persona sulla terra, gente che ha vissuto interamente per se stessa, senza un pensiero per gli altri. Queste anime si torturano costantemente pensando che non hanno fatto nulla di male, che sono vittime di un'atroce ingiustizia, ma in realtà hanno fatto molto male a loro stessi.

 

Così come gli abitanti delle sfere più alte hanno creato ogni bellezza di quei reami, altrettanto hanno fatto quelli delle sfere più basse, costruendo le orrende condizioni della loro vita spirituale: non c'è luce nei reami inferiori, né calore, vegetazione, nessuna bellezza. Ma c'è la speranza - la speranza che ogni anima possa evolvere: tutti hanno questo potere e niente si oppone alla crescita salvo loro stessi. Possono essere necessarie migliaia e migliaia di anni per salire spiritualmente di un piccolo passo, ma è un passo nella giusta direzione.

 

Inevitabilmente pensai alla dottrina della dannazione perpetua, così amata dalla religione ortodossa, e ai fuochi eterni del cosidetto "inferno"”. Questo posto sarebbe certamente definito "inferno"” dai teologi ortodossi, ma indubbiamente non c'e' alcuna evidenza di fuochi o fiamme di ogni tipo. Al contrario c'è un'atmosfera gelida e cupa: in realtà la spiritualità elevata dà calore, la mancanza di spiritualità provoca gelo. L'intera dottrina del fuoco infernale - un fuoco che brucia ma non consuma - è una delle più oltraggiose, stupide e ignoranti dottrine che siano mai state inventate da ugualmente stupidi e ignoranti uomini di chiesa: nessuno sa chi inventò questa credenza, ma è ancora mantenuta in vita dalla chiesa ortodossa. Anche la minima conoscenza della vita spirituale ne rivela istantaneamente la falsità, poiché questa dottrina è semplicemente contraria alla legge dell'esistenza. E che dire della angosciante blasfemia che implica? Quando Ruth, Edwin ed io eravamo sulla terra, ci veniva chiesto di credere che Dio, Il Padre dell'Universo, punisce le persone condannandole a bruciare nelle fiamme dell'inferno per l'eternità!! Potrebbe esserci un'immagine più grottesca di Dio?? Le chiese hanno costruito un concetto mostruoso del Padre Eterno!! Hanno fatto di Lui un essere corruttibile con atti di servile adulazione, con la spesa di grandi somme di denaro per costruire chiese e cappelle alla "Sua Gloria"”, con atti di pentimento estremo per averlo "offeso"”, con la professione di temerlo - TEMERLO! LUI, che è solo AMORE! E, d'altro canto, ci restituiscono l'immagine di un Dio che, senza il minimo rimorso, getta le povere anime umane in un'eterna sofferenza, bruciando in fuochi inestinguibili.

 

Ci hanno insegnato a chiedere perdono a Dio con molta disinvoltura. Il Dio della chiesa è straordinariamente lunatico, deve essere placato continuamente. Non è affatto sicuro che, dopo aver implorato il suo perdono, lo otterremo. Deve essere temuto, perchè può vendicarsi su di noi in qualsiasi momento; non sappiamo quando colpirà; è vendicativo e impietoso. Questi concetti dottrinali ci descrivono un Dio dotato di una mente molto modesta: ha reso le porte della salvezza così strette che pochissime anime sono in grado di attraversarle. Ha costruito sulla terra una vasta organizzazione nota come "chiesa"”, unica depositaria della verità - un'organizzazione che non conosce NIENTE della vita nel mondo degli spiriti, eppure OSA dettare legge alle anime incarnate, OSA dire cosa passa nella mente del Grande Padre dell'Universo e OSA discreditare il suo nome assegnandogli degli attributi che NON PUO' POSSEDERE! Cosa conoscono queste stupide, piccole menti del Grande e Onnipotente Padre dell'Amore? Notate: dell'AMORE! Pensate ancora agli orrori che ho enunciato, pensateci ancora una volta. Meditate su questo: un paradiso meraviglioso, un paradiso di una bellezza superiore a quella che ogni mente incarnata possa comprendere; un paradiso che ho tentato di descrivere in modo infinitesimale, dove tutto è pace e bellezza e amore fraterno. Tutte queste cose sono create dagli abitanti di questi reami, e sono sostenute dal Padre Celeste per il suo grande amore per l'umanità.

 

Cosa si può dire dei reami inferiori - i posti oscuri che stiamo visitando? E' proprio in virtù di questa visita che vi ho parlato di questi argomenti, poichè stando in questa oscurità sono pienamente consapevole di una grande verità, e cioè che le sfere più alte del Paradiso sono alla portata di ogni anima mortale: le potenzialità di evoluzione sono infinite, e sono il diritto di ogni anima. Dio non condanna nessuno; solo l'uomo condanna se stesso, ma non per l'eternità: dipende solo da lui la scelta di intraprendere il cammino verso la progressione spirituale. Ogni spirito detesta i reami inferiori per l'infelicità che vi regna e per nessun'altra ragione. Per questo esiste una grande organizzazione che aiuta ogni singola anima a risalire verso la luce; e questo lavoro continuerà per l'eternità, finchè ognuno non sarà salvato da questi orrendi luoghi: allora tutto sarà come desiderato dal Padre dell'Universo.

 

Ma ritorniamo al nostro viaggio: ricorderete la descrizione degli aromi e dei profumi sublimi provenienti dai fiori e che pervadono l'aria nel nostro reame. In questi luoghi oscuri è esattamente l'opposto. All'inizio le nostre narici furono assalite dagli odori più pestilenziali, odori che ricordavano la putrefazione della carne nel mondo terreno. Erano nauseabondi e temetti che Ruth ed io non saremmo stati in grado di sopportarli, ma Edwin ci disse di gestirli nello stesso modo utilizzato per la temperatura gelida: dovevamo semplicemente chiudere la mente alla loro presenza e presto non saremmo più stati consapevoli della loro esistenza. Ci provammo, e riuscimmo con pieno successo: non è solo la "santità" ad avere odore!!

 

Nei viaggi all'interno del nostro reame possiamo godere di ogni bellezza e di ogni delizia, in compagnia dei suoi piacevoli abitanti. In queste terre oscure tutto è tetro e cupo: la stessa mancanza di luce getta la desolazione sull'intera regione. Occasionalmente potevamo dare un'occhiata ai visi di questi sfortunati passando vicino a loro: alcuni avevano un aspetto demoniaco che rivelava il tipo di vita condotta sulla terra; alcuni mostravano i segni della miseria, dell'avarizia, della "bestia feroce"”. C'era gente proveniente da ogni era terrestre, dai giorni attuali ai secoli remoti. E c'erano anche nomi storici famosi, dei quali avevamo letto negli annali della Libreria della Verità nel nostro reame. Edwin e il suo amico ci dissero che saremmo inorriditi a sapere quanti nomi storici famosi vivevano in queste regioni malsane - uomini che avevano perpetrato atti vili e crudeli in nome della religione, o per il conseguimento dei loro egoistici e bassi scopi. Molti di questi miserabili erano inavvicinabili, e tali sarebbero rimasti per molti secoli fino a quando non avrebbero deciso volontariamente di muoversi flebilmente nella direzione della progressione spirituale.

 

Proseguendo il nostro cammino incontrammo intere bande di queste anime demenziali aggirarsi alla ricerca di qualche atto malvagio da compiere. I loro corpi apparivano orrendamente deformati e distorti, il riflesso assoluto della loro mente miserabile. Molti sembravano vecchi, ma mi fu spiegato che, sebbene alcuni di loro fossero qui da secoli, non era il passare del tempo a scavare così i loro volti, ma le loro menti perfide.

 

Nelle sfere alte la bellezza della mente ringiovanisce i lineamenti, elimina i segni delle preoccupazioni e delle tristezze terrene e l'anima assume l' aspetto esteriore di quel periodo della vita terrena che noi chiamiamo "il fiore della vita"”.

 

I molteplici suoni che sentivamo erano in accordo con il resto del paesaggio, da risate rauche e folli alle strida di qualche anima in tormento - tormento inflittole da altri altrettanto malvagi. In un paio di occasioni incontrammo alcune anime coraggiose che erano quaggiù con il compito di assistere questi miseri mortali. Erano felici di vederci e di parlare con noi: nell'oscurità noi potevamo vederli e loro potevano vedere noi, ma eravamo invisibili agli altri poiché eravamo provvisti di protezione per le terre oscure. Nel nostro caso Edwin si era preso cura di noi in qualità di nuovi arrivati, ma i soccorritori che lavorano quaggiù hanno tutti i loro mezzi di protezione.

 

Se ogni prete o teologo avesse solo gettato un'occhiata a questi reami, non avrebbe mai più detto in vita sua che Dio, il Padre dell'Amore, avrebbe mai potuto condannare qualunque mortale a tali orrori. Lui stesso non avrebbe mai condannato nessuno a vivere quaggiù: era forse lui più pietoso di Dio stesso? No!! E' solo l'uomo che determina per se stesso lo stato di esistenza in accordo con il suo livello di evoluzione spirituale.

 

Più conoscevo queste terre più mi rendevo conto di quanto fossero fantasiosi gli insegnamenti della chiesa ortodossa alla quale appartenevo mentre ero sulla terra, e cioè che il luogo chiamato "inferno"” è governato dal Principe dell'Oscurità, il cui solo scopo è quello di impossessarsi delle anime, e dal quale non c'è più scampo una volta entrati nel suo regno. Esiste il demonio? Si potrebbe pensare che esista un'anima peggiore di tutte le altre che possa essere considerata il principe dell'oscurità. Edwin ci disse che non c'era alcuna evidenza di un tale personaggio. Gli abitanti dei reami più alti avevano esplorato ogni palmo dei reami inferiori e non avevano mai trovato un tale essere. Anche coloro che avevano una conoscenza immensa affermavano che l'esistenza di un tale personaggio non aveva alcun fondamento. Indubbiamente ci sono molti che, collettivamente, sono molto più malvagi dei loro compagni di sventura, ma l'idea che esista un Re del Male in opposizione al Re del Bene è stupida, primitiva e barbara. Il Diavolo non esiste come individuo solitario, ma un'anima molto malvagia può ben essere chiamata "demonio"”: in questo caso ci sono moltissimi demoni. In accordo agli insegnamenti della dottrina ortodossa, solo la confraternita ecclesiale costituisce l'unica possibilità di salvezza per questi spiriti. Possiamo ridere dell'assurdità di questi insegnamenti: non è una novità che alcuni spiriti illustri possano essere chiamati demoni! Noi conserviamo ancora il senso dell'umorismo e a volte ci divertiamo molto ad ascoltare alcuni preti stupidi e spiritualmente ciechi dichiarare di conoscere il mondo spirituale quando, in realtà, ne sono totalmente e completamente ignoranti. La gente dello spirito ha spalle larghe e può sopportare questa spazzatura senza provare altro che pietà per queste povere anime.

 

Per il momento non voglio entrare in ulteriori dettagli riguardo a queste sfere oscure: il metodo della Chiesa di terrorizzare la gente non è il metodo utilizzato da noi. Piuttosto vorrei parlarvi delle bellezze di questo mondo e spiegarvi cosa vi aspetta quando la vostra vita terrena giunge al termine. Sta ad ogni singola anima guadagnarsi subito questa meravigliosa terra, o conquistarsela molto più tardi.

 

Decidemmo di tornare al nostro reame, così ripassammo rapidamente attraverso la nebbia e ci trovammo di nuovo nella nostra meravigliosa campagna, con l'aria tepida e profumata che ci avvolgeva. Il nostro nuovo amico ci lasciò e lo ringraziammo molto per il suo aiuto. Pensai che mi sarebbe piaciuto dare un'occhiata alla mia casa e chiesi a Ruth ed Edwin di unirsi a me: non volevo stare da solo e rinunciare alla loro piacevole compagnia. Ruth non aveva ancora visto la mia casa e mi disse che si era chiesta spesso come avrebbe potuto essere. Pensai anche che un boccone dei frutti del giardino sarebbe stato molto gradito dopo la visita - sebbene corta - ai reami inferiori.

 

Tutto nella casa era in perfetto ordine, come se qualcuno se ne prendesse cura in maniera permanente. Ruth approvò tutto ciò che vedeva e si congratulò con me per le mie scelte.

 

Chiesi ad Edwin chi era quell'invisibile persona responsabile dell'ordine della mia casa, ma Edwin mi domandò a sua volta: quale evento poteva mutare l'ordine della casa? Non c'era polvere, poiché qui non esiste alcuna forma di decadimento. Non ci può essere sporcizia, poiché non esiste nulla che possa causarla. I lavori domestici così familiari e così impegnativi sulla terra, qui non esistono. La necessità di fornire cibo al corpo è svanita quando abbiamo abbandonato il corpo fisico. Gli arredi della casa non hanno bisogno di essere cambiati perchè non si rovinano: li cambiamo solo se vogliamo qualcosa di differente. Cosa rimane che necessiti di attenzione? Non dobbiamo far altro che uscire dalle nostre case lasciando tutte le porte e le finestre - aperte – non ci sono serrature nelle nostre abitazioni! - e ritornare quando lo desideriamo, scoprendo che tutto è esattamente come lo avevamo lasciato. Ma potremmo trovare qualche differenza, qualche miglioramento: per esempio, potremmo scoprire che qualche amico è venuto a farci visita in nostra assenza e ha lasciato qualche regalo per noi, qualche bel fiore o altri segni di gentilezza. Potremmo anche trovare che la nostra stessa casa ci dà il benvenuto e rinnova il nostro sentirci "a casa"”.

 

Ruth aveva esplorato ogni stanza da sola - qui non abbiamo stupide formalità e la invitai a comportarsi e a sentirsi come se fosse a casa sua. Lo stile antico dell'architettura fu molto apprezzato dalla sua natura artistica e ammirò molto gli antichi pannelli di legno intagliati. Entrò nella mia piccola libreria e fu molto interessata alle mie opere in mezzo agli altri libri sulle mensole. Un libro in particolare attirò la sua attenzione e lo stava sfogliando quando entrai. Mi disse che già il titolo significava molto per lei e mi sentii avvolto dalla sua dolce simpatia appena comprese quale era la mia grande ambizione: mi offrì tutto l'aiuto di cui era capace perchè io potessi realizzarla in futuro.

 

Appena ebbe completato l'ispezione della casa ci riunimmo in salotto e Ruth fece ad Edwin una domanda che avrei voluto fare anch'io da molto tempo: c'era il mare da qualche parte? Poichè c'erano laghi e ruscelli, c'era anche un oceano? La risposta di Edwin la riempì di gioia: naturalmente! e c'era anche una spiaggia molto bella! Ruth insistette per andare là subito e, sotto la guida di Edwin, partimmo.

 

Presto ci trovammo a camminare lungo un percorso in aperta campagna con l'erba simile a un tappeto di velluto sotto i nostri piedi. Non c'erano alberi, ma c'erano molti gruppi di cespugli verdeggianti e, naturalmente, era pieno di fiori ovunque. Alla fine arrivammo a una salita e capimmo che al di là avremmo trovato il mare. Una piccola camminata ci portò in cima al percorso verdeggiante, dove si aprì alla nostra vista il più maestoso panorama oceanico.

 

Lo spettacolo era semplicemente grandioso: non mi sarei mai aspettato di trovare un simile mare. Il suo colore era un riflesso perfetto del cielo blu, ma in più rifletteva una miriade di tinte dell'arcobaleno in ogni piccola increspatura. La superficie dell'acqua era calma, ma questo non significa che l'acqua era senza vita: qui non esiste nulla senza vita, né acqua stagnante. Da dove eravamo potevo vedere in lontananza isole di considerevoli dimensioni - isole molto attraenti e che certamente dovevano essere visitate! Sotto di noi si stendeva un nastro di sabbia finissima dove alcune persone erano sedute in riva al mare, senza però esserci alcun'idea di affollamento. E su questo mare superbo galleggiavano barche bellissime, alcune vicino alla riva, altre più lontane - ma temo di non rendere loro giustizia chiamandole semplicemente "barche”"; "navi"” sarebbe più appropriato. Mi domandai chi fosse il proprietario di vascelli di tale bellezza ed Edwin ci disse che, se lo avessimo desiderato, avremmo potuto possederne uno anche noi. Molti dei proprietari vivono sulle navi, senza possedere altra abitazione: non fa differenza, possono vivere lì per sempre poiché qui c'è l'estate perpetua.

 

Una breve camminata lungo un pendio piacevolmente ventilato ci portò alla spiaggia. Edwin ci informò che l'oceano non aveva maree e che non era molto profondo, se paragonato a quello terrestre. Le tempeste qui erano impossibili, così l'acqua era sempre calma e, come tutte le altre acque in questo reame, aveva una temperatura piacevolmente tiepida. Naturalmente era perfettamente "buona"”, cioè non possedeva alcun elemento nè caratteristica pericolosa ma, al contrario, sosteneva la vita. Fare il bagno in questo mare permetteva di percepire e di colmarsi di forza spirituale perfetta. La sabbia sulla quale stavamo camminando non aveva nessuna delle spiacevoli caratteristiche associate alle spiagge terrene; non era faticoso camminarci sopra. Sebbene avesse l'apparenza di sabbia comune, aveva una consistenza solida ma estremamente soffice: sembrava di camminare su un prato vellutato, tanto compatti si mantenevano i granelli fra loro. Prendemmo alcune manciate di sabbia e la lasciammo scorrere fra le dita: fummo molto sorpresi nel non trovare alcuna traccia di granulosità, viceversa al tocco sembrava più simile a polvere soffice. Eppure esaminata da vicino era indiscutibilmente solida: era uno dei più strani fenomeni che avevamo osservato finora. Edwin ci disse che in questa particolare circostanza avevamo esaminato nel dettaglio quello che stavamo osservando più di quanto avessimo fatto prima: se avessimo deciso di operare uno scrutinio dettagliato di tutto ciò che vedevamo - il terreno sul quale camminavamo, la sostanza di cui erano fatte le nostre case, o le migliaia di altri oggetti che componevano il mondo degli spiriti - saremmo vissuti in uno stato di continua sorpresa e avremmo avuto una piccola idea - ma solo una piccola idea - della magnificenza della Grande Mente - la più Grande Mente dell'Universo - che crea e sostiene questo e ogni altro mondo. Infatti quando i grandi scienziati della terra arrivano nel mondo degli spiriti trovano una realtà completamente diversa su cui iniziare un nuovo corso di ricerche. Ricominciano daccapo, aiutati dalla grande esperienza accumulata sulla terra. E si divertono moltissimo, in compagnia dei loro colleghi scienziati, a sondare i misteri del mondo spirituale, a paragonare la nuova conoscenza con la vecchia, a registrare i risultati delle loro ricerche e delle loro scoperte a beneficio di altri; e tutto ciò avendo a disposizione le risorse illimitate del mondo spirituale: grande è la gioia dei loro cuori.

 

Il nostro piccolo esperimento con la sabbia ci portò a immergere le mani nel mare. Ruth si aspettò di trovare acqua salata, ma, con sua gran sorpresa, non lo era affatto: non aveva alcun gusto! In realtà questa distesa d'acqua si poteva definire "oceano"” solo in virtù della sua grande estensione e delle caratteristiche delle terre adiacenti; per tutti gli altri aspetti ricordava le acque dei ruscelli e dei laghi. L'aspetto generale era molto diverso da quello degli oceani terrestri poiché - fra le altre cose - non c'era il sole a illuminare l'acqua da una certa angolazione e a causare il mutamento di aspetto legato al variare della direzione dei raggi. La luce della grande Sorgente, costante e immutabile, ci dà un giorno perpetuo, ma non dovete pensare che questa luce perenne causi monotonia e immobilità del paesaggio, marino o terrestre che sia. Ci sono cambiamenti continui; cambiamenti di colore che un uomo non può neanche immaginare finchè non arriva qua. Gli occhi spirituali possono vedere molte cose meravigliose che gli occhi umani non possono vedere - a meno che non siano dotati di "vista psichica"”.

 

Desideravamo molto visitare una delle isole visibili in lontananza, e Ruth pensò che sarebbe stata una bella esperienza raggiungerla a bordo di uno di quei raffinati vascelli che stazionavano vicini alla riva. Ma pensai che, poiché erano imbarcazioni private, avremmo dovuto conoscere qualcuno dei proprietari. Edwin vide il desiderio incontenibile di Ruth e ci disse che una di quelle imbarcazioni apparteneva a un suo caro amico ma che in ogni caso saremmo stati i benvenuti su qualunque nave semplicemente presentandoci - sebbene questa formalità non fosse necessaria - a chiunque avessimo trovato a riceverci. Non eravamo forse stati accolti con calore ovunque fossimo andati? Cosa ci faceva pensare che l'ospitalità - che era la regola nel mondo spirituale - sarebbe stata diversa sulle navi? Edwin diresse la nostra attenzione su uno yacht molto bello che era all'àncora vicino alla riva: aveva una linea molto elegante e la grande ampiezza della prua prometteva potenza e velocità. Era molto simile a uno yacht terreno - esternamente!

 

Edwin inviò un messaggio al proprietario e ricevette istantaneamente in risposta un invito per tutti noi. Non perdemmo tempo e ci ritrovammo sul ponte di questo bellissimo vascello, salutati calorosamente dal nostro ospite che immediatamente ci presentò a sua moglie: era molto affascinante e formavano una bellissima coppia. Il nostro ospite capì che Ruth ed io eravamo molto ansiosi di visitare la nave e, sapendo da Edwin che eravamo qui da poco, fu lieto di accompagnarci.

 

La nostra prima osservazione fu che mancavano molti oggetti e strumenti essenziali per le navi terrene; l'àncora, per esempio: poichè non c'erano correnti, maree o venti forti nelle acque spirituali, un'àncora diventa completamente superflua, sebbene alcuni la tenessero puramente come ornamento o perchè sentivano la nave incompleta senza un'àncora. Sul ponte c'era molto spazio, con molte sedie confortevoli. Sotto al ponte c'erano stanze e saloni eleganti; notai che Ruth era delusa dal fatto che mancava un motore, concludendo che lo yacht non era in grado di muoversi autonomamente. Condivisi la sua delusione, ma Edwin ci fece l'occhiolino per comunicarmi che non sempre le cose sono come sembrano nel mondo degli spiriti. Anche il nostro ospite ricevette i nostri pensieri e ci condusse subito sulla timoniera: quale fu la nostra sorpresa quando scoprimmo che ci stavamo allontanando dalla riva dolcemente e lentamente! Gli altri sorrisero al nostro sbigottimento e noi corremmo sul fianco della nave: non c'era dubbio, ci stavamo muovendo sempre più velocemente. Ritornammo subito alla timoniera e chiedemmo spiegazioni per questa apparente magia.