LO SPAZIO E IL TEMPO

Sulla terra è opinione comune che spazio e tempo non esistano nel mondo degli spiriti. Non è vero: noi abbiamo entrambi, ma con una concezione completamente diversa da quella terrestre.

 

Spesso si usa la frase "prima dell'alba dei tempi" per esprimere il passaggio delle ere, ma non ci rendiamo conto di quello che davvero significa questa frase.

 

Sul piano terreno la misura del tempo è derivata dalla rivoluzione della terra sul suo asse che divide il tempo in giorno e notte. La ricorrenza delle quattro stagioni, legata al moto di rivoluzione della terra intorno al sole, divide il tempo in intervalli maggiori; l'invenzione di calendari ed orologi ha fornito strumenti semplici e alla portata di tutti per misurarlo in modo preciso.

 

Nel mondo dello spirito non abbiamo orologi o altri mezzi che ci indichino il passaggio del tempo: i nostri scienziati non avrebbero alcuna difficoltà a procurarceli se ne sentissimo il bisogno, ma noi non abbiamo questa esigenza. Non abbiamo stagioni, nessuna alternanza di notte e giorno e, in più, non abbiamo alcuno stimolo di fame, sete o fatica, nè il processo di invecchiamento che sulla terra ci ricordano continuamente il trascorrere del tempo. Come possiamo quindi essere consapevoli del tempo? Più precisamente: esiste davvero il tempo?

 

Abbiamo due differenti concetti di tempo, uno dei quali è puramente relativo come sulla terra: 5 minuti di dolore acuto sofferto dal corpo fisico sembrano un'eternità, mentre 5 minuti di intensa gioia e felicità sembrano volare via in 5 secondi. Chi di noi vive nei reami felici dell'eterna estate semplicemente non è consapevole del tempo che passa, ma nei reami inferiori è il contrario: il periodo di oscurità sembra interminabile a coloro che dimorano lì. Molti desiderano che la luce giunga a loro, ma questo non succede mai: il primo passo verso la luce deve essere compiuto DA LORO, e quando avviene la luce è li ad aspettarli fuori dai confini dei loro tristi reami. Uno o due anni (tempo terreno) di esistenza in queste regioni oscure sembreranno un'eternità ai sofferenti.

 

Se normalmente non abbiamo mezzi per misurare il tempo perchè non ne sentiamo il bisogno, possiamo però cercare un contatto con il piano terreno e sapere l'ora, il giorno e l'anno esatti.

 

Alcuni di noi sono ritornati al piano terreno con il solo scopo di soddisfare la curiosità di sapere da quanto tempo erano "morti": ho parlato con alcuni di loro e tutti erano stupiti scoprendo come fosse passato un insospettabile numero di anni dal momento della loro transizione.

 

Parlando per me, qui percepisco il tempo passare molto velocemente ma so sempre in quale anno siamo dell'Era Cristiana. Nel mio caso la ragione è semplice, in quanto mi è stato promesso che un giorno sarei stato in grado di comunicare con il piano terreno: ho quindi sempre osservato con interesse - in compagnia delle grandi anime che mi aiutano - la concatenazione di eventi che avrebbe portato ad esaudire il mio desiderio.

 

Edwin, che mi incontrò sulla soglia del mondo spirituale e mi condusse nella mia nuova casa, era ugualmente interessato al passare del tempo poichè doveva accogliermi al momento giusto!

 

Il tempo, inteso come una successione di momenti misurabile, ha poca o nulla importanza al di là del piano terreno, ma certamente influenza il piano spirituale. Tutti gli eventi terreni che riguardano individui singoli o interi popoli sono governati dal tempo; anche noi quindi siamo condizionati dal tempo quando tali eventi estendono la loro influenza nel mondo spirituale. La festa del Natale Cristiano è l'esempio più semplice: noi festeggiamo il Natale CONTEMPORANEAMENTE a voi; la data del 25 dicembre non è la data storicamente corretta per l'evento che celebra, ma questo non ha importanza per i nostri scopi attuali. Quello che conta è che le due celebrazioni, la vostra e la nostra, sono sincronizzate e ricorrono ogni anno: in questa scelta non siamo certo subordinati al mondo terreno, ma vogliamo solamente cooperare con voi.

 

In questo periodo dell'anno la terra emette una grande forza carica di bontà e gentilezza. Molte persone che in altri periodi dell'anno sono inclini a dimenticarsi di tutti, a Natale ricordano frequentemente i loro amici e familiari passati nel mondo dello spirito, rivolgendo loro pensieri di amore che noi siamo sempre felici di ricevere e di ricambiare. La celebrazione del Natale è sempre preceduta da pensieri di piacevole attesa: questo sarebbe già sufficiente a indicarci che si sta avvicinando l'ora della Festa anche se non avessimo nient'altro per guidarci. Infatti in questo periodo nel mondo degli spiriti spesso le persone si dicono l'uno all'altro "si sta avvicinando il Natale sulla terra", ma la persona così avvisata potrebbe esserne stata del tutto inconsapevole.

 

Tuttavia non siamo totalmente dipendenti dalla terra per sapere che è Natale: in questa occasione speciale ci fanno sempre visita le grandi anime dei reami superiori e, in assenza di altri mezzi, questo sarebbe un indicatore infallibile del passaggio di un altro anno terreno.

 

Quelli fra noi che sono in stretto e costante contatto con il piano terreno sanno sempre in che anno, giorno ed ora ci troviamo, e tutti siamo in grado di sapere l'ora esatta terrena: non ci sono difficoltà nè misteri al riguardo. Quando ci avviciniamo al vostro piano possiamo utilizzare i vostri mezzi, cosa potrebbe essere più semplice? Come regola non è necessario per noi sapere sempre l'ora e il giorno esatti e tenerne il conto in qualche modo. Quando cooperiamo attivamente con voi, i vostri pensieri ci forniscono le indicazioni sufficienti per sapere che una certa ricorrenza si sta avvicinando: questi pensieri sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Parlando in generale, è nella natura del mondo spirituale la perdita del senso del tempo come voi lo conoscete: noi lasciamo che tutto rimanga così com'è, a meno che non ci sia motivo per cambiare qualcosa. Quando aspettiamo l'arrivo di parenti o amici, rivolgiamo la nostra mente all'evento in sè, non al giorno e all'anno in cui avverrà.

 

Vi ho parlato fin qui di fatti basati sulla mia esperienza e che si applicano al reame in cui vivo. Non ho esperienza dei reami più alti, e le informazioni ricevute dagli abitanti di quei reami sono al di là della mia capacità di comprensione. Quello che posso dire sulla concezione del tempo nelle sfere più alte è che in questi stati elevati la conoscenza e molti altri attributi spirituali sono davvero di livello molto alto. I personaggi di questi reami mi hanno sbalordito per la loro capacità di prevedere accuratamente gli eventi che avrebbero avuto luogo sul piano terreno. I mezzi con cui acquisiscono queste informazioni sono molto al di là della capacità di comprensione per noi di questo reame. Per il momento dobbiamo accontentarci dell'evidenza e di sapere, pertanto, che il concetto di tempo non è confinato ai reami di minore progressione spirituale.

 

Per quanto riguarda lo spazio, parlando in generale, siamo governati dalle stesse leggi valide sulla terra, ma fino ad un certo punto. Abbiamo un'eternità di tempo, ma abbiamo anche un'infinità di spazio. Lo spazio DEVE esistere nel mondo spirituale. Prendiamo ad esempio il mio reame: dalle finestre del piano superiore della mia casa posso vedere fino a grande distanza molte case e belle costruzioni; posso vedere la città lontana con i suoi bellissimi edifici e, dispersi in questo grande panorama, ci sono boschi e prati, fiumi e ruscelli, orti e giardini. Tutto ciò occupa spazio, proprio come sulla terra; gli oggetti non si interpenetrano più di quanto si interpenetrino sulla terra, ogni cosa riempie la porzione di spazio che le è riservata. E guardando fuori dalla mia finestra io so che al di là del mio orizzonte visivo e molto, molto al di là di esso ci sono infiniti altri reami che occupano lo spazio illimitato. Io so di poter viaggiare ininterrottamente attraverso enormi estensioni di spazio, aree molto maggiori del triplo della terra, e anche di più: fino ad ora non ho attraversato che una piccola frazione del mio reame, ma sono libero di viaggiare dove desidero. Mi è stato detto da amici dei reami superiori che posso penetrare anche in quegli strati più rarefatti se l'occasione lo richiede: in questo caso mi verrebbero forniti i mezzi e le protezioni necessarie per compiere questo viaggio, così che, potenzialmente, il mio campo di movimento è gigantesco.

 

Dal punto di vista terreno, questa immensa regione ovviamente sarebbe al di là della vostra portata, in quanto sulla terra la possibilità di muoversi nello spazio è limitata dai mezzi di trasporto e da altri fattori. Mille miglia terrestri sono una grande distanza, e occorre un tempo considerevole per coprirle utilizzando i vostri lenti mezzi di trasporto e anche con i mezzi più veloci occorre un certo tempo per completare il viaggio. Ma nel mondo spirituale il pensiero cambia completamente questa situazione. Abbiamo lo spazio e una certa consapevolezza del tempo nella sua relazione con lo spazio: il pensiero può annichilare il tempo nella sua relazione spaziale, ma non può annichilare lo spazio.

 

Posso essere davanti alla mia casa e pensare che mi piacerebbe visitare la libreria che vedo ad alcune miglia di distanza: appena questo pensiero è pienamente formulato dalla mia mente mi ritrovo davanti agli scaffali nella libreria che volevo visitare. Ho fatto viaggiare il mio corpo spirituale - l'unico corpo che possiedo! - attraverso lo spazio con la velocità del pensiero, che e così rapida da essere praticamente istantanea; ho coperto lo spazio istantaneamente, ma lo spazio rimane ancora lì con tutto ciò che contiene, sebbene io non abbia avuto alcuna consapevolezza del passaggio del tempo.

 

Quando ho terminato la mia visita alla libreria, incontro alcuni amici sulla gradinata che suggeriscono di riunirci a casa di uno di loro. Con questa prospettiva piacevole decidiamo di fare una passeggiata attraverso prati e giardini. La casa è a una certa "distanza", ma questo non ha alcuna importanza perchè non sentiamo la fatica fisica e non abbiamo altri impegni. Passeggiamo insieme chiacchierando allegramente e, dopo un certo lasso di "tempo", arriviamo alla casa del mio amico coprendo a piedi l'intero percorso. Nel viaggio da casa mia alla libreria ho eliminato la distanza che le separa, guadagnando tempo per la mia visita; al ritorno ho invece sperimentato il passaggio del tempo camminando lentamente, percependo mentalmente il concetto di distanza muovendomi sul terreno e i prati solidi di questo reame.

 

Il tempo e lo spazio sono relativi nel mondo dello spirito, come lo sono, peraltro, anche sulla terra; ma la nostra concezione di spazio e tempo è molto diversa dalla vostra perchè voi siete soggetti ai cambiamenti terreni - albe e tramonti - e limitati dai mezzi di trasporto. Noi abbiamo il giorno eterno e possiamo muoverci lentamente a piedi o possiamo trasferirci istantaneamente ovunque desideriamo: possiamo ben dire che nel mondo dello spirito il tempo è immobile! Ma possiamo recuperare il senso del tempo riposando o camminando: però è solo il SENSO del tempo che recuperiamo, non il suo passaggio reale. Quando riceviamo dal piano terreno i vostri pensieri che ci informano che siete pronti per il nostro arrivo, ancora una volta diventiamo pienamente consapevoli del passaggio del tempo sulla terra.

 

E dovete ammettere che siamo sempre puntuali agli appuntamenti con voi!