PERSONE FAMOSE

Lasciare il mondo terreno e prendere la residenza permanente nel mondo spirituale non è un tale sconvolgimento come qualcuno potrebbe pensare. E' vero che molti legami terreni vengono spezzati, ma quando passiamo nel mondo dello spirito incontriamo ancora i nostri amici e parenti che sono passati prima di noi. Con il nostro arrivo in questo mondo comincia un nuovo periodo della nostra esistenza e una nuova vita.

 

L'incontro con amici e parenti è qualcosa che va sperimentato direttamente per capirne il pieno significato e la gioia della riunione Questi incontri avranno luogo però solo se esistono affetto e simpatia reciproci - per il momento non consideriamo le altre situazioni. Questi incontri continueranno per un po' di tempo dopo l'arrivo del nuovo residente: è naturale che la novità porti a un grande scambio di notizie e ad un grande interesse per le vite spirituali di quelli che ci hanno preceduto. Arriverà quindi il momento in cui il nuovo arrivato comincerà a pensare a cosa fare della sua vita spirituale.

 

Possiamo dire che per la maggior parte di noi la vita terrena è un'esistenza con due aspetti separati - la nostra vita domestica e affettiva e la vita connessa ai nostri affari e al nostro lavoro, nella quale ci associamo spesso a un gruppo di persone completamente diverso. E' quindi nell'ordine naturale delle cose che anche qui possa esistere una condizione simile. Per esempio, lo scienziato prima di tutto incontrerà i suoi famigliari; quando affronterà la questione del lavoro si ritroverà fra i suoi vecchi colleghi che sono passati nel mondo dello spirito prima di lui, sentendosi ancora di più a casa sua; e si sentirà pieno di gioia alla prospettiva di dedicarsi alla ricerca scientifica che lo attende. E' lo stesso per il musicista, il pittore, lo scrittore, l'ingegnere, il dottore, il giardiniere, il muratore, l'artigiano che tesse tappeti, per menzionare solo una piccola frazione delle occupazioni possibili sia sulla terra che nel mondo spirituale. E' chiaro quindi che la domanda che si fanno in molti - nel mondo dello spirito cosa diventa la gente famosa? - praticamente si risponde da sola.

 

Nel mondo spirituale la fama è molto diversa dal mondo terreno. La fama spirituale porta con sé una onorificenza di tipo completamente diverso dalle onorificenze terrene, ed è guadagnata in un solo modo: nel servizio per gli altri. Suona fin troppo semplice, ma è così e nulla potrà cambiare questa verità. Se i personaggi famosi risiederanno nei reami di luce dopo la loro dissoluzione dipenderà solo da loro stessi: la legge è valida per tutti indipendentemente dalla loro posizione terrena.

 

C'è molta curiosità sul destino riservato a coloro che sono famosi sulla terra: il solo fatto di essere noti è sufficiente, ma nessuno suscita più curiosità di coloro che sono passati alla storia. Dove sono i leader di tutte le vicende terrene i cui nomi ci sono familiari dai libri di storia? Purtroppo molti di loro si trovano nei reami oscuri dove vivono da molti secoli e dove probabilmente continueranno a vivere per altrettanto tempo. Altri sono nei reami superiori di luce e bellezza, come giusta ricompensa delle loro nobili vite terrene, ma la maggior parte di loro si trovano in questo reame di cui vi ho parlato.

 

Vi do un piccolo esempio che riguarda un personaggio di famiglia reale: vi descrivo questo caso, sebbene sia un caso estremo, perchè dimostra chiaramente quali sono i principi che regolano in generale la vita spirituale.

 

In questo caso sapevamo in anticipo che questo personaggio stava per entrare nel mondo degli spiriti; i suoi stessi concittadini sulla terra erano interessati al suo destino. I suoi familiari, come ogni altra famiglia in questo reame, erano pronti e aspettavano il suo arrivo. Una breve malattia causò il suo passaggio, e appena la dissoluzione ebbe luogo sua madre lo portò a casa propria dove tutto era pronto per lui. La casa non è particolarmente lussuosa, come molte in questo reame, e a tutti giunse la notizia del suo arrivo. Non ci fu una riunione su vasta scala, come potrebbe accadere sulla terra alla fine di un viaggio pericoloso verso casa, ma tutti coloro che erano direttamente interessati all'arrivo nel mondo spirituale di questa figura amata e conosciuta, provarono certamente un sentimento di felicità. Lui rimase in casa per un certo tempo, assaporando una intimità, una libertà di azione e una semplicità di vita che gli erano state negate sulla terra. Ebbe bisogno di molto riposo dopo la malattia che portò al termine la sua vita terrena; diverse persone che avevano fatto parte del suo circolo ufficiale o privato, arrivate prima di lui, chiedevano sue notizie, ma nessuno ancora l'aveva visto. Naturalmente ci fu una grande riunione familiare e, appena si fu ripreso, chiese di conoscere le meraviglie della sua nuova vita.

 

Mantenne pienamente per molto tempo il suo aspetto precedente: i segni della malattia e della fatica mentale e fisica erano scomparsi e sembrava di qualche anno più giovane, ma per il resto era esattamente lo stesso.

 

Quando passeggiava era riconosciuto e rispettato per ciò che era stato, ma era molto più onorato, ammirato e amato per ciò che era ora. Potreste pensare che quando incontrava e si intratteneva con i suoi concittadini questi ultimi fossero imbarazzati e a disagio come sarebbero stati sul piano terreno, ma durante il periodo di recupero gli furono spiegate in modo esaustivo le condizioni di vita del mondo spirituale, le sue leggi e le sue piacevoli usanze. Queste rivelazioni lo riempirono di gioia, sapeva che appena lasciata la casa materna per avventurarsi all'esterno avrebbe goduto della libertà che si può trovare soltanto nel mondo spirituale, dove gli abitanti lo avrebbero trattato come lui avrebbe desiderato essere trattato - come un uomo semplice desideroso di unirsi con i suoi compagni, gioiosi di ritrovarsi. Sapeva che sarebbe stato trattato come uno di loro. Quindi, quando in compagnia di alcuni membri della sua famiglia cominciò a passeggiare in questi reami alla scoperta del suo nuovo ambiente - come è comune fra i nuovi arrivi - non ebbe né procurò agli altri alcuna sensazione di disagio. Nessuno accennò alla sua posizione terrena a meno che lui stesso non intavolasse l'argomento, in modo da non sembrare persone curiose o indiscrete.

 

Potreste pensare che chi ha occupato una posizione così importante sulla terra provochi nelle menti altrui sentimenti di simpatia per il repentino cambiamento di posizione che ha dovuto subire. Ma tali sentimenti non sono nè comuni né desiderati, per il semplice motivo che non c'è mai un'occasione per poterli far nascere. Abbiamo lasciato la nostra importanza terrena dietro di noi, e non la ricordiamo mai se non per mostrare ad altri ancora incarnati cosa evitare in base alla nostra esperienza. Non riviviamo il nostro passato per auto-glorificarci o per impressionare i nostri ascoltatori: per la verità non sarebbero affatto impressionati e faremmo soltanto una brutta figura. Qui siamo in grado di riconoscere la verità, e il nostro vero valore è evidente a tutti: è solo il valore spirituale che conta, indipendentemente da chi siamo stati sul piano terreno. I punti di vista e le prospettive sono completamente diversi quando si arriva nel mondo spirituale: per quanto fossimo potenti sulla terra è solo il nostro valore spirituale che ci conduce alla sfera spirituale appropriata; è sulla base delle nostre azioni, indipendentemente dalla posizione sociale occupata, che ci verrà assegnata la nostra dimora. La posizione sociale è dimenticata per sempre, solo i pensieri e le azioni testimoniano a favore o contro di noi, e noi diventiamo i giudici di noi stessi.

 

Per queste ragioni questo personaggio "reale"”, come altri suoi familiari prima di lui, non ha avuto alcuna difficoltà al suo arrivo nel mondo spirituale, né ha dovuto affrontare situazioni spiacevoli. E' proprio il contrario, poiché l'intera situazione lo ha facilitato e gli ha fornito la soluzione ai suoi desideri. Quello che si applica a questo caso estremo si applica in ugual modo a tutti i personaggi famosi del piano terreno: cosa dire di uno scienziato, di un musicista, di un pittore famoso? Qui continueranno ad imparare umilmente la loro arte o scienza coltivata sulla terra. Per voi ancora incarnati questi sono nomi molto famosi e quando dobbiamo riferirci a loro parlando con voi, utilizziamo i nomi con i quali vi sono familiari, ma qui, nel mondo dello spirito, loro detestano essere ritenuti maestri o geni. I loro nomi, per quanto famosi, non significano niente per loro, e ripudiano strenuamente ogni forma di venerazione che il mondo terreno conferisce loro. Sono solo "uno di noi"”, è quello che vogliono essere e come tali sono trattati.

 

Nel mondo dello spirito la legge di causa ed effetto si applica in egual misura a tutti, indipendentemente dal loro precedente stato terreno: l'individuo che trascorre la sua vita nell'anonimato, conosciuto solo da una o due persone, è soggetto a questa legge come colui che è famoso in tutto il mondo. Vivendo in questo reame è inevitabile che prima o poi si incontri qualcuno noto sulla terra, ma questi personaggi famosi non hanno più alcun attaccamento al mondo terreno: lo hanno lasciato dietro le spalle, e un gran numero di coloro che vivono qui da centinaia di anni (terreni) sono molto contenti di non avere occasioni per ricordare le loro vite passate. Molti di loro andarono incontro ad una transizione violenta, sono quindi felici di considerare solo il presente e lasciare che il passato rimanga sepolto nella loro memoria.

 

La gente della terra potrebbe pensare che è strano camminare in questi reami intrattenendosi con persone che vissero centinaia o migliaia di anni fa: un incontro del passato con l'eterno presente. Ma per noi non è strano, può esserlo per coloro che sono appena arrivati, ma ci sono molte altre cose che possono sembrare strane nei primi tempi. La discrezione è qualcosa che impariamo molto presto, non ficchiamo mai il naso nei fatti e nelle circostanze della vita terrena altrui. Questo non significa che ci è impedito discutere su questo argomento, ma l'iniziativa deve venire sempre dalla persona in oggetto. Se si vuole parlare con qualcuno della propria vita sulla terra si troverà sempre un amico che ci ascolta con interesse e simpatia.

 

Potete capire quindi come le nostre vite terrene siano strettamente riservate. La discrezione è universale fra di noi - la esercitiamo e la riceviamo. Qualunque fosse la nostra precedente posizione, in questi reami siamo tutti molto uniti spiritualmente, intellettualmente, caratterialmente, e in tutti quei tratti umani che ci piacciono e che non ci piacciono. Siamo UNO: abbiamo raggiunto lo stesso stato dell'essere sullo stesso piano di esistenza. Ogni viso nuovo che entra in questi reami riceve lo stesso caldo benvenuto senza tenere in minimo conto la posizione che occupava sulla terra.

 

Qui si incontrano in ogni luogo molte persone famose sulla terra, impegnate in ogni sorta di occupazioni, alcune delle quali in continuità con le precedenti terrene, altre completamente nuove. Tutti sono avvicinabili senza alcuna formalità di sorta: non dobbiamo presentarci personalmente ai famosi. I loro doni sono a disposizione di tutti, e loro sono felici di assistere chiunque chieda il loro aiuto per ogni difficoltà, sia nel campo dell'arte o della scienza o in qualsiasi altra forma di attività. I grandi, che hanno raggiunto la loro grandezza attraverso l'espressione del loro genio, si considerano nient'altro che le più piccole unità di un tutto più vasto - l'immensa organizzazione del mondo spirituale. Tutti combattiamo per lo stesso scopo, cioè lo sviluppo e la progressione spirituale; siamo grati per qualunque aiuto ricevuto per questo fine e allo stesso modo siamo felici di darlo quando possibile.

 

Le ricchezze e gli onori del mondo terreno sembrano immondizia scadente in paragone agli onori e alle ricchezze spirituali che sono qui da conquistare. Questi onori e ricchezze sono alla portata di ogni anima nell'istante in cui entra nel mondo spirituale. Rappresentano i suoi diritti di nascita, dei quali nessuno può privarla, e dipende solo da lei il tempo impiegato per guadagnarseli. La grandezza terrena può sembrare molto tangibile quando siamo incarnati, ma appena ha luogo la nostra dissoluzione possiamo chiaramente vedere quanto tangibile sia: capiremo che solo la grandezza spirituale è concreta e permanente. La nostra importanza terrena si scioglie subito appena compiamo il primo passo nel mondo dello spirito, e ci riveliamo per quello che siamo, non per quello che eravamo.

 

Molti personaggi famosi sulla terra mi hanno raccontato il loro risveglio nel mondo spirituale, parlandomi dello shock ricevuto nel vedersi per la prima volta come erano realmente.

 

Ma spesso la grandezza della posizione terrena va di pari passo con la grandezza dell'anima, così lo sviluppo e la progressione spirituale continuano senza interruzioni dal momento della dissoluzione.