Andrews Mary

Andrews Mary. Medium americana a materializzazione, della seconda metà del secolo scorso. Donna semplice e priva di cultura, a partire dal 1871 tenne quasi quotidianamente sedute nella casa di un agricoltore di nome Keeler, appassionato spiritista, spesso alla presenza di uomini di scienza. La prima parte di queste sedute si svolgeva in perfetta oscurità con vari fenomeni fisici: un pianoforte suonava senza alcun contatto; globi luminosi rispondevano, variando la loro luminosità, a domande fatte; spruzzi di acqua finivano sul volto dei presenti, che venivano anche toccati da mani invisibili, e si udivano delle voci. La seduta proseguiva poi in piena luce e, mentre la medium sedeva, senza cadere in trance, nel gabinetto medianico, si materializzavano volti che muovevano le labbra come se parlassero, alcuni dei quali furono identificati dai presenti come quelli dei parenti defunti. Spesso la stanza era pervasa da uno sconosciuto ma gradevole profumo. Di lei scrissero favorevolmente T.R. Hazard, Epes Sargent e il dott. Eugene Crowell, mentre John W. Truesdell, in un suo saggio, mise in dubbio la genuinità dei fenomeni. (R.)

 

L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 60-61).