Britten Emma Hardinge (1823-1899)

Britten Emma Hardinge (1823-1899). Medium inglese. Dotata di grande talento musicale, nel 1856 entrò in una compagnia teatrale e passò con essa in America, dove fu iniziata allo spiritismo dalla medium Ada Hoyt, poi signora Coan. Sviluppò in seguito doti medianiche e diede pubbliche sedute presso la Società per la Diffusione della Conoscenza Spiritica di New York. Grazie alla sua medianità si ebbe uno dei primi e dei più notevoli casi di identità di personalità defunte: attraverso di lei l’entità di un membro dell’equipaggio di un cargo postale affondato in mare aperto diede tutti i particolari della tragedia, ancor prima che ne giungesse la notizia, corrispondente in tutto alla narrazione. Produsse inoltre fenomeni di scrittura automatica, psicoscopia, precognizione e, più raramente, guarigioni. Di particolare interesse le dotte esposizioni su argomenti scelti dal pubblico e che la medium improvvisava per ispirazione paranormale.

Spiritista convinta, fece numerosi viaggi di propaganda negli Stati Uniti, in Canada, in Inghilterra, in Australia e in Nuova Zelanda. Fondò e diresse per cinque anni la rivista Two Worlds, di Manchester; fu tra i fondatori della Società Teosofica di New York, nel 1875, ma interruppe presto i suoi rapporti con Madame Blavatsky. Diresse il periodico americano The Western Star nel 1872 e quello inglese The Unseen Universe nel 1892-93. Lasciò numerose composizioni musicali e canzoni sotto lo pseudonimo di Ernest Reinhold. Opere principali: Allocuzioni estemporanee (Extemporaneous Addresses, 1861); Spiritismo americano moderno (Modem American Spiritualism, 1870); Miracoli del XIX secolo, 1884; Fede, fatti e frodi della storia religiosa (Faith, Fact and Fraud of Religious History, 1906). (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 201/202).