Compton Elizabeth J.

Compton Elizabeth J. (1830-?). Medium americana a materializzazione. Semplice lavandaia di Havanah, nello Stato di New York, e madre di nove figli, si rivelò potente medium solo all'età di quarantacinque anni, nel 1875. Produceva fantasmi totalmente materializzati che parlavano con i presenti e potevano essere da loro toccati e addirittura pesati. E' soprattutto importante perché, stando alle relazioni, dimostrò come il corpo del medium possa passare totalmente nelle forme materializzate. Fu studiata dal colonnello H.S. Olcott, il quale, per assicurarsi che la medium non potesse lasciare il gabinetto medianico e impersonare il fantasma, la legò alla sedia con del filo da cucire dopo averlo fatto passare attraverso i lobi delle sue orecchie, nei fori per gli orecchini; fissò poi la sedia al pavimento e sigillò ogni nodo. Subito dopo uscì dalla cabina una fanciulla completamente materializzata che disse di chiamarsi Katie Brinck e saltò sulle ginocchia del colonnello accarezzandolo. Il suo peso variava dai 23 ai 35 chili, mentre quello della medium era di 55. L'Olcott ebbe da lei il permesso di entrare nella cabina, che risultò vuota: la medium e i suoi legami erano scomparsi. Dopo l'apparizione e la scomparsa di un altro fantasma, un guerriero indiano, lo sperimentatore entrò nuovamente nel gabinetto medianico e vi trovò la medium in trance profonda con i legami e i sigilli perfettamente intatti.
Un analogo sistema fu usato dal dott. J.B. Newbrough, che legò la medium, i suoi abiti e la sedia con spago impeciato da calzolai. Anche in questo caso fu riscontrata la sparizione della medium e dei legami mentre i fantasmi apparivano fuori dalla cabina. Quando ella fu ricomparsa. fu notato che i legami avevano subito dei cambiamenti e così pure i nodi e i sigilli avevano cambiato di luogo. Evidentemente il corpo dei fantasmi era quello della medium, ma assolutamente mutato: ora allungato e dimagrito, ora ingrossato e accorciato, in modo da impersonare perfettamente i defunti che venivano riconosciuti dai presenti e che parlavano di fatti riconosciuti veri. Se il fantasma veniva improvvisamente afferrato, come si verificò alcune volte, riprendeva all'istante l'aspetto della signora Compton, che però cadeva in una fase di grave prostrazione. (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 295).