Cook Florence

Cook Florence (1856-1904). Famosa medium inglese a materializzazione il cui nome è legato alla produzione del non meno celebre fantasma materializzato Kate King e agli studi che Sir William Crookes fece su di esso. Le sue capacità si manifestarono con fenomeni di telecinesi e levitazione nel 1871, quando ella avrebbe dovuto avere quindici anni; è probabile però che Florence sia nata qualche anno prima del 1856 e che poi sia stata sostenuta questa data perché i suoi genitori si erano sposati solo agli inizi di quell'anno. Thomas Blyton, segretario della Dalston Association of Inquires into Spiritualism, nella rivista The Spiritualist del 15 giugno 1871 riferisce di due sedute tenute con Florence, durante la prima delle quali, «appena Miss Cook fu posta sul tavolo, mentre le tenevo la mano, essa fu portata sul pavimento e poi nuovamente sul tavolo, parecchie volte, in modo da convincermi che fluttuava nell'aria. Il tavolo stesso, di pesante quercia, fu poi spinto con gran forza contro il caminetto e Miss Cook fu portata molto rapidamente per la stanza. Vari oggetti si mossero...». Nella seconda seduta si ripeterono all'incirca gli stessi fenomeni con in più un messaggio per scrittura automatica.
In un secondo tempo i fenomeni consistettero particolarmente in «apparizioni di volti», fenomeno ottenuto, allora, da alcuni medium londinesi. Florence si sedeva in un grande armadio chiuso da due tende che in alto si aprivano a V; veniva legata alla sedia, i nodi erano sigillati, e, poco dopo, nell'apertura a V apparivano volti di «spiriti» che talora erano riconosciuti dai presenti come quelli di loro parenti defunti: la scrittrice e sensitiva Florence Marryat descrive una di queste sedute durante la quale vide apparire il volto di una sua figlioletta.
Tra i vari volti presentati ven'era uno che appariva molto spesso e che si faceva chiamare Katie King sostenendo di essere stata figlia del celebre corsaro Henry Morgan, vissuto nel XVII secolo. Questo volto, nelle polemiche che già erano sorte pro e contro la medium, era particolarmente discusso perché assomigliava in modo evidente alla stessa Florence. Nella primavera del 1873, Katie King divenne una forma completamente materializzata: uscì dalla tenda, avvolta in una bianca veste che le copriva anche il capo lasciandole nudi il volto e le braccia, e prese a camminare a piedi scalzi fra gli astanti conversando con loro. Da allora Florence non si valse più del grande armadio, ma di un gabinetto medianico chiuso da una tenda, dietro la quale essa rimaneva legata al solito. In breve la medium e il fantasma divennero celebri; le sedute, che si tenevano in casa di Florence, erano gratuite perché un appassionato e ricco spiritista, Charles Blackburn, sovvenzionava generosamente la famiglia Cook. Il  9  dicembre   1873  avvenne però un fatto sconcertante. Tra i presenti alla seduta v'era un signor William Volckman, il quale nutriva molti dubbi sulla realtà spiritica di Katie King, e questi, nel momento in cui il fantasma stava congedandosi, lo afferrò nella convinzione che, se si fosse trattato di uno spirito, avrebbe potuto dissolversi. Katie, invece, si limitò a dibattersi per liberarsi. Ne seguì un tafferuglio: la luce del gas venne spenta, due astanti, uno dei quali era il fidanzato di Florence, liberarono il fantasma e lo portarono nel gabinetto. Cinque minuti dopo, il gas fu riacceso e nel gabinetto venne trovata Florence in stato di sofferenza, ma vestita del suo solito abito nero, legata e con i sigilli intatti.
La notizia dell'episodio si diffuse rapidamente, la stampa fu in generale contraria alla medium e la reputazione di Florence subì un duro colpo. Fra l'altro v'era il pericolo che il suo finanziatore interrompesse i sussidi. La medium, allora, si rivolse a uno scienziato già noto, William Crookes, il quale si era già occupato di fenomeni paranormali con esperienze rimaste classiche sui medium D.D. Home e Kate Fox. Florence lo pregò di assistere alle sue sedute e di dire su di esse una parola definitiva, e il grande fisico accettò. Già il 6 febbraio 1874, con una lettera pubblicata dallo Spiritualist, il Crookes avvertiva il pubblico di avere cominciato i suoi studi sulla medium contestata e di avere già molti elementi a favore dell'onestà di lei. Infatti, mentre Katie King passeggiava per la stanza, egli aveva sentito alle sue spalle, dietro la tenda del gabinetto, i gemiti di Florence in trance: il fantasma e la medium non erano dunque la stessa persona. Lo studio durò circa quattro mesi, dai primi di febbraio alla fine di maggio 1874, durante i quali il Crookes si guadagnò la fiducia della medium e del fantasma, potè liberamente entrare nel gabinetto medianico e raggiunse la certezza che Katie King non era Florence Cook perché potè vederle insieme: alcune sedute vennero tenute nella sua stessa abitazione. «Ieri sera», scrisse il 30 marzo, «a piedi nudi e senza tenersi sulle punte, Katie era quattro pollici e mezzo più alta di Miss Cook. Aveva il collo scoperto e la pelle era perfettamente liscia tanto alla vista che al tatto; sul collo di Miss Cook vi è un'ampia escrescenza perfettamente visibile e ruvida al tatto. Le orecchie di Katie non sono bucate mentre Miss Cook di solito porta gli orecchini».
Alla fine dell'aprile 1874, Katie annunciò che presto avrebbe preso congedo perché la sua missione era finita; il Crookes approfittò degli ultimi giorni per prendere 40 fotografie del fantasma, che però per la maggior parte sono andate perdute. Infine, il 21 maggio, fu presente al congedo tra il fantasma e Florence, che, in lacrime, lo pregava di non lasciarla.
Dopo Katie King, Florence ottenne la materializzazione di un altro fantasma, Marie, che danzava e cantava con grande abilità. Il 9 gennaio 1880, anche Marie fu afferrata da uno dei presenti, Sir George Sitwell, e fu riconosciuta in lei la stessa medium. Dopo di che, per alcuni anni, Florence, divenuta signora Corner fin dal '74, non diede sedute. Nel 1898 riprese l'attività e nel 1899, fu invitata dalla società Sphinx a dare una seduta a Berlino in condizioni di controllo molto rigorose: venne ispezionata da due signore, legata mani e piedi con sigilli di piombo e legata alla sedia. Si sentì suonare un tamburo che era nel gabinetto medianico, apparvero mani luminose e veli luminosi nonché un fantasma, anch'esso luminoso, che fece alcuni movimenti; e venne lasciato un messaggio scritto. La relazione della seduta fu fatta dal giornalista M. Schnitzer, che era tutt'altro che spiritista. Nello stesso anno, però, a Varsavia, gli sperimentatori furono più severi: fu trovata su Florence una bendatura fatta «per ragioni mediche» e si concluse che con quella si potevano ottenere trucchi. In seguito Florence abbandonò l'attività e trascorse dimenticata gli ultimi anni.
Nel 1962 un libro di Trevor H. Hall, Gli spiritisti (The Spiritualists) sottopose a una critica spietata la figura di Florence Cook e in particolare le manifestazioni di Katie King: per Hall la medium frodò sempre, non ebbe mai alcun potere e riuscì a far credere alla materializzazione di Katie King solo perché era in combutta con il Crookes, che era divenuto il suo amante. Il libro suscitò lo sdegno di studiosi come Nandor Fodor e fu nettamente criticato dal nostro Servadio: in realtà non portò alcuna prova sicura fondandosi solo su supposizioni e sulle testimonianze di un certo Anderson e di uno scrittore francese, Jules Bois, i quali sostenevano di avere avuto la confessione dei fatti dalla stessa Cook. Le affermazioni del Bois erano però di seconda mano, riferite a Hall dalla Garrett, e lo Zorab, pur mantenendosi molto cauto per un giudizio finale, ha dichiarato la sua convinzione che la Garrett abbia confuso la testimonianza dell'Anderson con quella del francese, che non sarebbe mai stata fatta. Inoltre Hall, per sostenere la sua tesi, giunge ad alterare in modo lampante e con evidente malafede fatti sicuri. Contro Florence rimarrebbe il solo smascheramento di Marie, perché il personaggio rimasto fra le braccia di Sir George Sitwell sembra essere stato realmente quello della medium. Anche questo episodio, tuttavia, non costituisce una prova sicura: avvenne altrettanto con la D'Espérance e con la Compton e in entrambi i casi fu assodato che il corpo della medium si era trasfigurato in quello del fantasma (v. Trasfigurazione). (U.D.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito di Ugo Dettore (pagine 317-319).