Corrales Ophelia

Corrales Ophelia. Medium costaricana a materializzazione, attiva nei primi anni del secolo fino al 1914, anno in cui si ritirò ancor giovane. I suoi fenomeni, veramente singolari se autentici, furono riferiti negli Annali di Scienza Psichica, vol. IX, 1910, e in varie riviste di spiritismo. Durante le sedute, che erano dirette dal dott. Alberto Brenes, dell’Accademia Legale, otteneva la materializzazione completa di numerosi fantasmi, fino a cinque, contemporaneamente e parlanti lingue diverse. I due più importanti erano Miguel Ruiz, che poteva mutare dimensioni a suo piacere, e Mary Brown. Quest’ultima una volta cominciò a scrivere una frase e poi pose una mano sulla spalla di uno dei presenti, il quale continuò la scrittura con la stessa calligrafia; con lo stesso gesto Mary e Miguel potevano far parlare uno degli astanti in lingue a lui sconosciute. Mary, inoltre, poteva sollevarsi nell’aria e moltiplicarsi in quattro entità ognuna delle quali faceva una cosa diversa; sembra anche che abbia apportato nella stanza delle sedute una ragazzina sconosciuta in stato di trance, facendola passare per se stessa.
Ophelia poteva anche produrre il proprio doppio, che si presentava con un abito diverso da quell della medium mentre questa era in un’altra stanza. Una volta Ophelia fu trasportata attraverso il muro nella stanza in cui era il doppio, e lo stesso giorno alcuni bambini della casa furono trasportati nello stesso modo dal giardino, attraverso muri e porte chiuse. Il prof. Willy Reichel, dopo avere studiato la medium, affermò che vi erano stati alcuni trucchi piuttosto facili, ma che nel complesso la medium era assai potente per i fenomeni di voce diretta e di scrittura automatica. (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 326/327).