Cottin Angelique

Cottin Angelique. Sensitiva francese che, nel 1846, all`età di circa 15 anni. cominciò a manifestare notevoli fenomeni di natura apparentemente elettrica. Era una semplice contadina normanna che lavorava in una piccola fabbrica di guanti: un giorno il suo telaio si mise a balzare in modo inesplicabile. Condotta a Parigi, fu studiata dal dott. Tanchou, e si accertò che palline di sambuco sospese a fili di seta erano da lei attratte o respinte, che distingueva i poli di una calamita solo toccandoli e faceva impazzire la bussola avvicinandovi le mani. In egual modo riusciva a deviare la fiamma di una candela e faceva muovere violentemente sedie, tavoli e letti, anche pesanti, se li toccava. Nessun fenomeno accadeva se la ragazza veniva isolata da terra. Sembra che il suo potere irradiasse solo dalla parte sinistra del suo corpo, che, durante le manifestazioni, aumentava di temperatura. Il Tanchou ne parlò al fisico Jean Arago, che tenne Angelique in osservazione nel suo laboratorio per qualche tempo e fece una relazione dei suoi fenomeni all'Accademia delle Scienze. Fu nominata una commissione di studio che, dopo tre settimane, ammise solo i movimenti della sedia su cui la ragazza sedeva, pur non escludendo che fossero dovuti a forza muscolare. Angelique non cadeva in trance, ma durante le manifestazioni dava segni di terrore, i suoi battiti cardiaci salivano a 120 al minuto. si manifestava in lei una notevole iperestesia e i suoi muscoli avevano contrazioni convulse. (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 332).