Davis Andrew Jackson

Davis Andrew Jackson (1826-1910). Precedendo le sorelle Fox, fu il fondatore del movimento spiritualista negli USA, e concordò con il Kardec circa l'interpretazione spiritista dei fenomeni paranormali più suggestivi, negando però la reincarnazione. Veggente a tendenza mistica, il Davis fu iniziato a quella che considerò la sua missione da una singolare esperienza avuta nel 1844, quando, in stato di semi-trance, vagò una notte per le montagne dove incontrò due uomini venerabili, secondo lui Galeno e Swedenborg, che illuminarono la sua mente. Si diede allora alla predicazione finché incontrò il dott. Lyon, musicista, e il reverendo Fischbourg, che lo incoraggiarono nella sua opera. Ilprimo lo ipnotizzava, e, in questo stato, il Davis cominciò a dettare, nel 1845, una grande opera sulla costituzione del mondo: Principi della natura, sue divine rivelazioni e appello al genere umano (The Principles of Nature, Her Divine Revelations, and a Voice to Mankind, 1857), che il Fischbourg trascrisse. Il mondo sarebbe sorto da una materia informe, senza parti, senza moto, senza luce, ma principio stesso della forma, della parte, del moto e della luce, perché connaturata con il Potere in un tutto unico. La Materia conteneva la sostanza dell'universo, nel Potere erano racchiuse la Saggezza, la Bontà, la Giustizia, la Misericordia e la Verità.
Divenuto famoso con la pubblicazione di questo libro, il Davis fondò la rivista Univercoelum, che però ebbe solo due anni di vita. Innegabilmente egli diede un sostanzioso contributo alla conoscenza dei rapporti tra la dimensione umana e quella spirituale, contributo che si concretizzò in una trentina di opere, la più importante delle quali, dopo i Principi della natura, è probabilmente La grande armonia (The Great Harmony, 1851). Si è scritto di lui che: «... non vi è vita storicamente conosciuta così ricca di esperienza umana come quella di A.J. Davis, e nessun uomo ha mai provato con altrettanta energia a eliminare dalla propria storia il "miracoloso" per fare entrare il "sopranormale" della propria vita in una sintesi in armonia con la Natura universale» (Light).
Il Bozzano lo cita (Dei fenomeni di infestazione, 1936-72) a proposito della sua interpretazione dei luoghi infestati che, secondo il Davis (aiutato dalla sua veggenza), sarebbero luoghi «medianizzati» grazie alla persistenza di «effluvi vitali» di persone in preda a estremo dolore morale o fisico, «effluvi» che permetterebbero ad altri eventuali spiriti di provocare fenomeni vari nell'ambiente stesso.  
Trascorse gli ultimi anni della sua vita oscuramente, facendo il libraio e limitandosi a prescrivere medicine a base di erbe a qualche paziente occasionale, sebbene fosse riuscito a conseguire, in età già matura, lui che non aveva avuto da giovane quasi alcuna istruzione, la laurea in medicina. Altre opere principali: L'epoca presente e la vita interiore (The Present Age and Inner Life, 1853); La morte e la vita successiva (Death and the After Life, 1865); I penetrali (The Penetralia, 1866); L'uomo armonico (Harmonial Man, 1873). (G.d.S.)
 
Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 352-353).