De Jurco Carlotta (1873-1950)

De Jurco Carlotta (1873-1950). Sensitiva triestina, nota soprattutto per le sue pitture e i suoi disegni automatici, eseguiti in stato di semi-trance o di trance completa. Era anche una dotata cartomante. Di scarsa cultura, ma di sentimenti superiori, cominciò a disegnare nel 1929, quando aveva già 56 anni: «Una sera», disse, «mi accinsi a disegnare sotto un improvviso impulso... e riempii fogli su fogli». Spesso disegnava come se vedesse la composizione sul foglio e non facesse che ricalcarla rapidamente con la matita, talora sovrapponendo i segni come se l’immagine si trasformasse dinanzi ai suoi occhi. Le sue opere hanno in genere un carattere altamente scenografico e intensamente suggestivo, che, nel 1936, indusse Anton Giulio Bragaglia a esporle nella sua Sala con notevole successo. Altre sono di carattere religioso, con immagini stilizzate di angeli e di santi. (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 356/357).