Desmoulin Ferdinand (1835-1914)

Desmoulin Ferdinand (1835-1914). Pittore e incisore francese che per circa due anni, sul finire del secolo scorso, produsse numerosi disegni automatici. Cominciò questa attività in seguito a una seduta di tavoli giranti tenuta in casa di Victorien Sardou, che gli fece un’impressione profonda. I suoi disegni furono firmati dapprima «L’Instituteur», poi «Ton vieux maître», infine «Astarté». Operò dapprima a penna e poi a matita: solo allora produsse le sue cose migliori, per lo più teste o busti in cui è innegabile un’ispirazione liricamente commossa. Disegnava con straordinaria rapidità, spesso a rovescio, in stato di veglia ma senza avere la minima idea di quello che stava componendo. «A volte», scrisse, «la mia mano traccia, in un dato punto del disegno medianico, un cerchietto; è quindi portata sul margine del foglio, e scrive la parola: Cancella. Capisco quel che vuol dire e con la gomma cancello la parte compresa nel cerchietto; poi riprendo la matita». Le sue opere sono raccolte nel museo di Brantóme, dove una saletta è dedicata ai suoi disegni automatici. (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 366/367).