Dowden Hester

Dowden Hester, poi signora Travers-Smith. Medium inglese a scrittura automatica, attiva fra il 1914 e il 1935 circa. Donna di ottima cultura, ebbe un'interessante carriera come medium professionista, in fasi successive caratterizzate dalla manifestazione di vari controlli. La prima di queste entità si presentò nel 1914 col nome di Peter Rooney, un irlandese passato in America, raccontando la sua triste vita e il suo suicidio, compiuto a Boston buttandosi sotto un tram. Sir William Barrett fece ricerche in proposito e trovò che i fatti corrispondevano a verità ma non il nome: Peter, interrogato, ammise di averlo cambiato non desiderando dare il suo nome vero. Con lui avvennero interessanti esperimenti a occhi bendati con l'ouija e fenomeni telepatici.
La seconda entità controllo fu Eyen, che diceva di essere stato un sacerdote egiziano del tempio di Iside all'epoca di Ramsete II. Era una personalità capricciosa che non tollerava la presenza di altre entità, e bisognava spesso allontanarlo ipnotizzando la medium. Inoltre più volte le sue affermazioni risultarono false. Il terzo controllo, Astor, affermava di essere la guida della signorina Cummins, spesso presente alle sedute; si interessava soprattutto a lei e dimostrava buone doti di chiaroveggenza e di precognizione. Una quarta entità si chiamava Shamar, era un indù e affermava di essere il vero spirito guida della medium: la sua specialità era di procurare comunicazioni con persone viventi addormentate; si dimostrò sempre veritiero e onesto. L'ultimo controllo fu Johannes, uno studioso della biblioteca di Alessandria vissuto 200 anni prima di Cristo. Faceva ragionamenti filosofici chiaramente influenzati dal neoplatonismo di Plotino. La sua personalità si manifestò anche tramite Valiantine nel febbraio del 1924, alla presenza di Dennis Bradley, e fece anche allusioni a discorsi tenuti con lui tramite la Dowden, che non era presente alle sedute di Valiantine. A proposito di questi controlli, Sir William Barrett scrisse: «Sono fortemente propenso a considerare alcuni di essi come entità psichiche distinte e non in tutti i casi semplici fasi della personalità della medium».
Durante una seduta a cui era presente Nandor Fodor fu trasmesso il messaggio: «Pregate per Hugh Lane», seguito dalla descrizione delle cause e delle circostanze della sua morte durante l'affondamento del Lusitania. Quando furono pubblicati i nomi delle vittime del disastro, vi era tra essi quello di Sir Hugh Lane, che la medium conosceva, pur ignorando che fosse in viaggio sul Lusitania. Sir Hugh continuò a presentarsi in sedute successive pregando di comunicare alcune sue disposizioni ai suoi esecutori testamentari. In circostanze simili la medium aveva avuto notizia dell'affondamento del Titanic.
Tramite la Dowden, il rev. Bligh Bond ebbe comunicazioni relative alla Tavola Rotonda di Re Artù, ai viaggi di san Filippo Evangelista, alle vicende dell'antica abbazia di Glastonbury. I messaggi ricevuti furono da lei raccolti in tre volumi: Voci dal nulla (Voices front the Void, 1919); Messaggi psichici di Oscar Wilde (Psychic Messages from Oscar Wilde, 1929), scritti con la stessa calligrafia dello scrittore e ricchi di giudizi acuti e vivaci su vari autori; La vita eterna (The Eternai Life, 1933). (R.)
 
Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 393-394).