Fancher Mollie (1849-1910)

Fancher Mollie (1849-1910). Sensitiva americana. Nel 1866, a diciassette anni, divenne cieca e invalida in seguito a due gravi incidenti. Totalmente paralizzata, rimase per nove anni a letto, con le membra contratte, volta sul fianco destro, senza prendere cibo: tutte le funzioni vegetative vennero sospese e talora veniva meno anche il battito cardiaco mentre il suo corpo diventava freddo eccetto la zona attorno al cuore. In questo stato si manifestò in lei una nuova personalità che compiva graziosi lavori di fantasia con le mani rattrappite, scriveva benissimo, leggeva libri chiusi e nascosti sotto il cuscino, distingueva i colori al buio, ritrovava oggetti perduti e aveva singolari fenomeni di chiaroveggenza viaggiante. Secondo la testimonianza dell'astronomo Henry M. Parkhurst, riuscì a leggere una lettera fatta a pezzi, tratta dal cestino della carta straccia e chiusa in una busta sigillata. Dopo nove anni, tornò la personalità precedente e cessò la rigidità muscolare, ma la Fancher andò soggetta a intermittenti crisi convulsive, negli intervalli fra le quali si manifestavano altre personalità: Sumbeam, Idol, Rodebud, Ruby e Pearl, le quali litigavano continuamente fra loro alternandosi fino a cinque volte per notte. La sua singolare storia fu narrata dal giudice Abram H. Dailey nel libro Mollie Fancher (1894). (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 462/463).