Florio Augusta

Florio Augusta. Sensitiva italiana nota soprattutto per i disegni automatici che cominciò a produrre verso il 1945 quando aveva già 58 anni. Iniziò quasi per caso, perché una medium aveva avvertito in lei tale facoltà, producendo dapprima disegni ornamentali. Passò poi a visioni di teste e volti raggruppati, eseguiti con una tecnica molto raffinata di linee sottilissime o puntini: infine giunse a disegni stranamenti stilizzati condotti con una tecnica complessa. Ebbe anche visioni affini ai suoi disegni, ma in movimento e a colori, che tuttavia non riuscì a realizzare pittoricamente. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 490).