Foster Charles H. (1838-1888)

Foster Charles H. (1838-1888). Medium americano. Produsse i suoi primi fenomeni a 14 anni: a scuola frequenti colpi si udivano provenire dal suo banco, e, a causa sua, spesso i mobili venivano spostati in stanze in cui non vi era alcuno. In seguito le sue manifestazioni si limitarono alla dermografia e alla lettura su foglietti di carta appallottolati, salvo alcuni fenomeni di materializzazione e di levitazione. Una volta, afferrato improvvisamente per le braccia da due presenti che volevano metterlo alla prova, apparvero sui suoi avambracci, in rosso, le parole «due sciocchi», seguite come al solito, dal nome dello spirito comunicante. Per la lettura paranormale, invitava i presenti a scrivere su foglietti di carta, in sua assenza, il nome di loro parenti defunti; i foglietti venivano poi appallottolati e messi in un mucchio su di un tavolo insieme a foglietti bianchi pure appallottolati. Quando egli entrava nella stanza della seduta, i nomi venivano sillabati per tiptologia da colpi che si udivano provenire dal tavolo, e subito egli afferrava il foglietto corrispondente dando notizie sugli spiriti così nominati.

Nel 1861 il Foster si recò in Inghilterra, dove divenne amico di Lord Lytton ed ebbe presenti alle sue sedute Dickens, Thackeray, Tennyson, Robert Chambers e William Howitt. Secondo il dott. Ashburner, durante una seduta si materializzarono nove mani spiritiche che fluttuarono nell’aria sul tavolo, e il medium venne levitato insieme al pianoforte su cui stava suonando. Nel 1862, su invito di Thomas P. Barkas, diede quattro sedute a Newcastle-upon-Tyne, a ognuna delle quali parteciparono dieci persone diverse, sconosciute al medium, e che ebbero da lui comunicazioni. Il Barkas riferisce che, in queste comunicazioni, gli errori non superarono il 3%, ma insinua il sospetto che il Foster, pur essendo un ottimo medium, cercasse di aumentare con trucchi gli effetti dei suoi fenomeni. A questo proposito nota che le comunicazioni erano troppo simili fra loro, che le sue trance avvenivano troppo facilmente e i suoi risvegli erano troppo veloci. Come avvenne, circa nello stesso periodo, per Home, l'opinione pubblica gli fu generalmente contraria e lo Spiritual Magazine, nel 1863, lo accusò apertamente di frode. Passato a Parigi, il medium si esibì davanti a Napoleone III; fu poi in Australia e infine tornò negli Stati Uniti. I giudizi su di lui furono sempre molto vari. Il Truesdell riferisce che a New York, nel 1872, il Foster lesse le pallottoline di carta prendendole in mano e avvicinandole alla luce della brace del suo sigaro, che continuamente riaccendeva, facendo così sospettare una lettura normale per trasparenza. Epes Sargent sostenne invece sempre la genuinità dei suoi fenomeni sulla base di esperienze da lui condotte. Come molti altri medium della sua epoca, il Foster, negli ultimi anni, si diede all’alcool e morì di delirium tremens. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 501/502).