Goligher Kathleen

Goligher Kathleen (n. 1898). Medium inglese a effetti fisici, il più noto rappresentante di una famiglia di medium generalmente indicata come il «Circolo Goligher». Il suo nome è legato soprattutto agli esperimenti compiuti da W.J. Crawford sulla materializzazione e la levitazione: per sei anni, dal 1914 al 1920, la Goligher fu infatti il soggetto preferito dallo studioso. Sperimentando con lei, il Crawford potè constatare che, durante i fenomeni di produzione di ectoplasma e conseguente materializzazione, le carni della medium si afflosciavano e il suo peso diminuiva. Sospendendo le sue cosce a un dinamometro, egli potè infatti stabilire che la tensione passava da 1800 grammi a 450; mettendo la medium su di una bilancia, constatò che, durante l’emissione di ectoplasma, il suo peso poteva diminuire da 7 a 24 chili: questo massimo durava però solo qualche secondo.
In seguito agli esperimenti di levitazione condotti con la Goligher, il Crawford giunse a formulare la sua teoria della «leva psichica». Mettendo il soggetto su di una bilancia durante la levitazione di un tavolo, lo studioso si accorse che il peso del tavolo si aggiungeva quasi totalmente a quello del soggetto stesso: ne concluse che dal corpo di Kathleen doveva sporgere una sorta di leva ectoplasmatica che sollevava il tavolo. Questa teoria, accolta per alcuni anni da molti studiosi, risultò in seguito priva di fondamento: la Goligher, influenzata dalle idee dello sperimentatore, cercava inconsciamente di confermarle.
Dopo la morte del Crawford, Kathleen venne studiata da uno scienziato inglese, E.E. Fournier d’Albe, con il quale tenne venti sedute dal 15 maggio al 28 agosto del 1921. Lo sperimentatore constatò alcuni fenomeni di cui non seppe trovare la causa, come il movimento di un tappo di porcellana che venne tolto, senza alcun contatto, da una caraffa piena di mercurio, ma nella sua opera Il circolo Goligher (1922) avanzò molti sospetti sull’onestà della medium, di cui però non aveva mai potuto accertare la frode. Il Barrett e lo Schrenck-Notzing, che avevano pure sperimentato con Kathleen, ne presero le difese sostenendo che in venti sedute non si potevano distruggere sei anni di esperienze.
Le sedute col Crawford vennero tenute a luce rossa, nella casa dei Goligher o in quella dello sperimentatore; il circolo era composto dai membri della famiglia Goligher, il padre, quattro figlie e un figlio. Dopo le accuse del Fournier d’Albe, Kathleen Goligher diede solo sedute private. Non fu mai medium professionista considerando lo spiritismo come una religione. (U.D.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 560/561).