Hauffe Frederica (1801-1829)

Hauffe Frederica (1801-1829). Medium tedesca, studiata per tre anni dal medico e poeta Justine Kerner e da lui resa celebre con il libro La veggente di Prevorst (Die Seherin von Prevorst, 1829). Fin da fanciulla Frederica ebbe visioni che le predicevano eventi, per lo più luttuosi, e in sua presenza avvenivano fenomeni di Poltergeist. Nel 1819 si sposò e quasi contemporaneamente fu afflitta da mali di ogni genere che la costrinsero al letto, salvo qualche intervallo ogni tanto, per tutto il resto della sua breve vita. Aveva crisi di convulsioni, il suo corpo si irrigidiva, restava giorni e giorni senza prendere alimento. Nel 1926 si trasferì a Weinsberg e divenne paziente del Kerner, il quale cominciò col sottoporla a una cura omeopatica ottenendo risultati del tutto negativi. Lei stessa, in stato di trance, propose al medico un trattamento magnetico, e questi, sebbene contrario, fece il tentativo, che ebbe qualche buon risultato. Frattanto si rese conto dei singolari fenomeni prodotti dalla malata e prese a studiarli con sempre maggior interesse. Frederica cadeva regolarmente in trance alle sette del mattino e, in questo stato, diveniva chiaroveggente, faceva predizioni e presentava una vastissima gamma di altri fenomeni paranormali. Una volta, per tre giorni di seguito, parlò solo in versi; eseguiva perfetti disegni geometrici al buio e con estrema rapidità; vedeva spesso il suo doppio seduto accanto a lei; parlava con entità disincarnate che scorgeva riunite attorno al suo letto e che le davano notizie sulla vita dell’aldilà. Il Kerner stesso vide una volta presso di lei una nube a forma di colonna che sembrava terminare con una testa. Altre volte si trattava di spiriti inquieti che cercavano aiuto da lei e riempivano la stanza di rumori vari, muovevano oggetti, strappavano le scarpe dai piedi della medium, spegnevano le candele. Inoltre Frederica poteva leggere avvicinando lo scritto allo stomaco e riconosceva i minerali da un fluido luminoso che emettevano.
Filosofo e poeta oltre che medico, il Kerner prese particolarmente nota degli insegnamenti che la malata diceva provenire dagli spiriti. Per la prima volta fu enunciata la dottrina del corpo eterico, un corpo, cioè, di una materia molto sottile che avvolge l'anima e che può, con essa, lasciare il corpo fisico e andare in cerca di sue proprie avventure conoscendo i vivi e i morti. Dopo la morte del corpo fisico, l'anima passa nell’aldilà col suo corpo eterico, che però, dopo un certo periodo di tempo scompare. L’aldilà, poi, sarebbe costituito da un sistema di circoli sempre più perfetti, popolati da spiriti in corrispondenti gradi di perfezione. Frederica accompagnava queste rivelazioni con strani diagrammi perfettamente disegnati, in cui si alternavano numeri e parole di un linguaggio da lei definito primordiale ed espressi in ideogrammi. Furono trovate affinità fra questo linguaggio e l’ebraico, il copto e l’arabo.
Un caso che impressionò molto il Kerner e lo indusse a credere al reale intervento degli spiriti, fu quello del signor K., un mercante di Weinsberg, ormai defunto, che era stato condannato per frodi in commercio. Questi apparve più volte alla Hauffe scongiurandola di fare riconoscere la sua innocenza grazie ad alcuni documenti rimasti nascosti negli atti del processo esistenti nella pretura della città. Il Kerner, pur incredulo, si decise a fare un’indagine, soprattutto per calmare la malata a cui lo spirito appariva sempre più insistente, e, dopo numerose ricerche, scoprì effettivamente i documenti che provavano l'innocenza del defunto.
Frederica Hauffe fu la prima medium a essere sottoposta a uno studio sistematico in un periodo in cui di spiritismo non si parlava ancora e nessun soggetto presentava tanta abbondanza di fenomeni paranormali. Sebbene l’opera del Kerner avesse una notevole diffusione, nessun uomo di scienza la prese in considerazione e il caso rimase, per il momento, dimenticato. (U.D.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 586).