Hayden

Hayden, Signora. Una delle prime medium americane e la prima a visitare l’Inghilterra, dove si recò nell’ottobre del 1852. Donna di buona cultura, non possedeva grandi doti medianiche; manifestava i suoi poteri soprattutto mediante raps che indicavano di volta in volta una delle lettere dell’alfabeto stampate in un cartellone su cui un assistente faceva scorrere la mano: quando egli giungeva alla lettera voluta si udiva un colpo. Era il sistema in uso nei primi tempi dello spiritismo, e, mediante esso, la Hayden diede informazioni ignote ai presenti. La stampa inglese le fu subito contraria, accusandola di essere un’avventuriera e di non sapere dare le risposte se non vedeva il cartellone, cosa che, secondo molte testimonianze, non era vera. Il primo a difenderla fu lo scrittore ed editore Robert Chambers, che si dichiarò incapace di spiegare i fenomeni della medium e affermò che essa dava informazioni esatte anche quando l’alfabeto era alle sue spalle. In seguito, varie personalità, come l'illustre medico Ashburner e Sir Charles Isham, presero le sue difese. Memorabili le conversioni allo spiritismo a lei dovute, come quella dell’ottantaduenne Robert Owen, grande esponente del socialismo, e del matematico Augustus De Morgan, che scrisse la prefazione dell’opera Dalla materia allo spirito (From Matter to Spirit), in cui sua moglie diede relazione delle sedute tenute con la medium. Nel 1853, suo marito, W.R. Hayden, la raggiunse in Inghilterra, dove iniziò la pubblicazione, arrestatasi al primo numero, della prima rivista spiritista inglese. Il mondo spiritico (The Spirit World). Ottenuta, in Inghilterra, la laurea in medicina, la Hayden tornò in America, dove ottenne, in quindici anni di attività, una percentuale così alta di guarigioni, anche in casi disperati, da far sospettare in lei capacità di guaritrice. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 586/587).