Indriadson Indride

Indriadson Indride (m. 1912). Medium islandese, il primo apparso nel suo paese, studiato dal 1904 al 1909 dalla Società Psichica Sperimentale di Reykjavik, che venne fondata appunto per lo studio della sua medianità e si sciolse dopo la sua scomparsa. I suoi primi fenomeni furono di scrittura automatica e automatismo parlante; seguirono manifestazioni di psicocinesi, levitazione, materializzazione e voce diretta; da ultimo manifestò anche doti di guaritore. Nel 1909 i suoi poteri erano al colmo, ma l'etisia, che lo colse in seguito a un attacco di febbri tifoidee, minò la sua salute e le sue facoltà portandolo a morte in pochi anni. La genuinità dei suoi fenomeni venne sostenuta dalla Società e, in particolare da Haraldur Nielsson, professore di teologia all'università di Reykjavik. Un'ampia relazione su di lui fu pubblicata da un altro docente di quella università, Gudmundur Hanneson, sul Journal della Società Americana per la Ricerca Psichica, nel 1924. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 625).