Jobson Mary

Jobson Mary. Sensitiva inglese, protagonista di un singolare caso, affine a quello di Frederica Hauffe, riferito in un libretto del dott. Reid Clanny: Fedele resoconto del miracoloso caso di Mary Jobson (A Faithful Record of the Miraculous Case of Mary Jobson, 1841). Nel novembre del 1839, a tredici anni, Mary si ammalò e andò soggetta a continui attacchi di convulsioni. Durante le crisi si udivano forti colpi nella sua stanza, stridori di vario genere, rumori sordi, mentre la porta si apriva e chiudeva con violenza. Aggravatosi il male, la fanciulla cominciò a udire voci e a fare predizioni molto esatte come quella di un attentato alla vita della regina Vittoria. Spesso la stanza veniva allagata da acqua di ignota origine, apparivano sul soffitto strani disegni e si udiva in continuazione una musica dolcissima. Mary diveniva alternativamente cieca, sorda e muta.

Dopo diciotto mesi guarì misteriosamente come si era ammalata e anche quei fenomeni scomparvero. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 654).