Jonsson Olof

Jonsson Olof. Sensitivo svedese tra i maggiori viventi, ingegnere di professione. La gamma dei suoi fenomeni è vastissima comprendendo manifestazioni psichiche e fisiche, studiabili qualitativamente e quantitativamente. Il Jonsson, infatti, è forse l'unico fra i grandi sensitivi che si adatti agli esperimenti con carte ESP ottenendo successi eccezionali: dai 20 ai 25 su 25 prove. La pratica, invece di annoiarlo, lo diverte. D'altra parte non gli dispiace dar prova della sua sensitività anche con carte normali, in esperimenti affini a quelli del Rol: indovina una carta solo pensata; predice dopo quante carte si troverà nel mazzo, che deve essere ancora mischiato, una carta prestabilita; dopo avere scelto una carta a caso, fa mescolare a lungo e più volte il mazzo, e la carta scelta risulta sempre la prima; ottiene veri e propri fenomeni di smaterializzazione e rimaterializzazione facendo scegliere una carta, che viene chiusa in una busta, e invitando i presenti a indicarne un'altra: mescolato il mazzo, viene trovata in esso la carta messa nella busta mentre nella busta viene trovata la seconda carta indicata. Al pari del Croiset, indica gli autori di delitti, ha visioni di avvenimenti trascorsi, predice fatti futuri. Una volta, in viaggio per mare verso gli Stati Uniti, seppe di una vecchia signora che era disperata perché le avevano rubato i gioielli: messosi in stato di trance, visualizzò la signora stessa che nascondeva i gioielli in un guanto riponendolo poi in una valigia: evidentemente ella si era dimenticata del fatto. I gioielli vennero di fatto trovati in un guanto, nella valigia indicata.

Olof afferma anche di poter fare a volontà esperienze di bilocazione: un medico svedese, che ha però voluto mantenere l'incognito, ha testimoniato che il fantasma di lui era stato visto in casa sua durante un esperimento di proiezione extracorporea. Numerosi i suoi fenomeni di psicoscopia, durante i quali, talora, visioni del passato sembrano confondersi con visioni del futuro. A volte può avere visioni del passato anche senza oggetto induttore, come quando ricostruì le vicende di tre ragazze scomparse e credute morte. Al pare di Uri Geller, può fermare le lancette di un orologio; inoltre fa muovere oggetti a distanza, ottiene levitazioni di oggetti pesanti, comunica con entità di case infestate, produce apporti e asporti, ottiene guarigioni, fa rivelazioni sull'aldilà. Sebbene studiato da molti sperimentatori che hanno riconosciuto la genuinità dei suoi fenomeni, il Jonsson non ha mai incontrato uno studioso che, come ha fatto il Tenhaeff con il Croiset, lo studiasse per anni raccogliendo su di lui una casistica ineccepibile. Perfino il suo caso scientificamente più importante, le comunicazioni telepatiche che sembra abbia avuto dal capitano Edgar Mitchell nel corso della missione Apollo 14, è rimasto velato dal segreto militare ed è stato conosciuto in parte solo per indiscrezioni. Tuttavia la realtà dei suoi fenomeni sembra indiscutibile. (U.D.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 656).