Koons Jonathan

Koons Jonathan. Uno dei primi e dei più potenti medium americani, la cui attività si può seguire particolarmente dal 1852 al 1856. Proprietario di una fattoria isolata nel distretto di Athens County (Ohio), padre di otto figli e decisamente ateo, agli inizi del 1852 cominciò a interessarsi alle sedute spiritiche che, dopo i fatti di Hydesville e i fenomeni delle sorelle Fox, si tenevano ormai in tutti gli Stati Uniti, in circoli privati. Gli «spiriti» gli comunicarono che tanto lui quanto i suoi figli possedevano eccezionali facoltà medianiche, in particolare suo figlio Nahum, allora diciottenne; e lo invitarono a costituire un circolo privato. I risultati furono eccezionali, i migliori avvenuti in tutto il distretto: Nahum, in trance, scriveva automaticamente e parlava per ispirazione. Bisogna ricordare che allora, per lo più, i fenomeni si riducevano di solito a messaggi ottenuti per tiptologia. In seguito le entità lo indussero a costruire nel suo giardino una camera di legno, da dedicarsi solo alle esperienze, e un tavolo spiritico, dando tutte le indicazioni necessarie. Il Koons obbedì e, secondo gli ordini ricevuti, mise sul tavolo carta e matita, uscì dalla camera, la chiuse a chiave e si pose di guardia alla porta; rientrato dopo qualche tempo, trovò un lungo messaggio nel quale gli si davano indicazioni e incoraggiamenti sul lavoro da compiere: era la seconda volta che appariva in America la scrittura diretta, dopo il caso avvenuto nel 1850 durante una seduta tenuta dall'on. James F. Simmons. Cominciarono così le sedute nella «camera di legno»: i fenomeni consistettero in scritture dirette eseguite da mani spiritiche che divenivano luminose immergendosi in una soluzione fosforescente di cui gli spiriti stessi avevano dettato la ricetta; poi cominciarono le voci dirette, per la prima volta nella storia del movimento spiritico, la musica paranormale, i cori angelici, i fenomeni luminosi. Gli spiriti guida erano parecchi e si facevano chiamare Kings, ossia Re. Secondo le loro dichiarazione costituivano un gruppo di spiriti molto elevati, vissuti in terra migliaia e migliaia di anni prima, quali, per comunicare con gli uomini e rivelare loro i misteri del l'aldilà, si servivano di spiriti inferiori, ancora legati alla terra, capaci di servirsi delle energie terrene dei medium. Uno di questi spiriti inferiori fu John King, che si identificava con il pirata Henry Owen Morgan, vissuto nel XVII secolo. I Kings fornirono al Koons anche le istruzioni necessarie per costruire una «macchina spiritica», che avrebbe dovuto accumulare le energie magnetiche sottratte ai medium per metterle a disposizione degli spiriti. I particolari di questa macchina sono andati perduti: sappiamo solo che era composta di elementi di zinco e di rame disposti in modo alquanto complesso. Probabilmente produceva qualche fenomeno elettrico. Le sedute nella camera di legno erano sempre numerose: il Koons non solo le offriva gratuitamente, ma ospitava addirittura gli intervenuti, dato che la fattoria era lontana dai centri abitati. I presenti potevano conversare a voce diretta con i loro defunti, potevano afferrare le mani spiritiche, generalmente gelide ma in tutto eguali a mani viventi, e che talora si dissolvevano sotto la stretta, le potevano vedere scrivere rapidamente i loro messaggi o fluttuare nell'aria fra miriadi di fiammelle. Dalle comunicazioni avute, il Koons trasse una sorta di dottrina che rimase in buona parte alla base delle teorie spiritiste moderne. Secondo essa gli spiriti sono dotati di un corpo eterico in cui prevale un'energia elettromagnetica: questa energia, combinandosi con l'energia vitale che proviene dai viventi, produce i fenomeni fisici, le psicocinesi, le levitazioni, le scritture e le voci dirette, le musiche paranormali, le materializzazioni. D'altra parte le comunicazioni spiritiche, dovendo valersi del cervello del medium e del linguaggio umano, non possono mai esprimere nella sua purezza il pensiero dei comunicanti, specialmente quando si tratta di entità superiori: la personalità del medium, anche in stato sonnambolico, interviene sempre a tradurre in linguaggio umano le comunicazioni spirituali e spesso, così facendo, le altera e le distorce. Anche le materializzazioni, avendo come base la forza vitale del medium e il suo stesso doppio eterico, finiscono spesso con l'assomigliargli o col presentare segni caratteristici del suo corpo. Il corpo fisico è compenetrato in ogni molecola da un corpo spirituale, sede della coscienza e dell'intelligenza: al momento della morte il corpo spirituale, intelligente e cosciente, si separa dal corpo fisico, ma ne mantiene la forma e gli orientamenti, positivi o negativi, che aveva avuto in vita, così che i vizi e le virtù del vivente permangono nell'aldilà e gli spiriti devono affrontare un lungo processo di purificazione e di sublimazione per salire a sfere sempre più alte. Tutte le religioni hanno in sé qualche motivo di verità e tutte rispondono al grado di evoluzione di chi le pratica: di qui la condanna di ogni forma di intolleranza religiosa. Il Koons si avviava così a formare una vera e propria setta religiosa quando si trovò in aperto contrasto con le Chiese e con l'opinione pubblica. Furono inviate commissioni di inchiesta che operarono con molto rigore sotto un velo di legalità; poi cominciarono le ostilità violente: incendi alla fattoria, distruzione dei raccolti, minacce; la macchina spiritica fu messa in pezzi, la stampa si unì al movimento ostile. Nel 1856, la famiglia Koons, ormai rovinata, abbandonava la fattoria per dedicarsi, in povertà, alla diffusione dello spiritismo. (U.D.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 671/672).