Leah Frank

Leah Frank (n. 1898). Sensitivo inglese, specializzato nel disegnare ritratti di persone defunte, da lui non mai viste e di cui, talora, non esistevano fotografie così che l'identità veniva stabilità dai parenti solo in base ai loro ricordi. Dotato di grande inclinazione al disegno fin da fanciullo, quando disegnava visioni che gli si presentavano spontaneamente, si dedicò per qualche tempo al pugilato come professionista; implicato nelle vicende politiche irlandesi, dovette rifugiarsi in India dove si guadagnò da vivere come caricaturista e reporter di un giornale canadese; infine, a Londra, si dedicò alla professione di medium a disegno paranormale. Non operava in stato di vera e propria trance così che la sua opera avrebbe anche potuto considerarsi normale se i suoi modelli fossero stati persone a lui note. A volte affermava di vedere l'entità defunta a fianco del consultante; altre volte vedeva invece una fotografia, che asseriva essergli presentata da una mano fantomatica, e che ricopiava con grande esattezza, talora rovesciandola specularmente. In alcuni casi il disegno risultava più esatto del ricordo stesso del consultante, come quando una signora lo pregò di tracciare il ritratto del suo defunto padre: il Leah disegnò un vecchio cieco dall'occhio destro mentre la signora sosteneva che l'occhio spento era il sinistro; ma una sorella di lei, presso la quale il padre aveva trascorso gli ultimi tempi della sua vita, confermò l'esattezza del disegno. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 681).