Leonard Gladys Osborne

Leonard Gladys Osborne (1882-1968). Medium inglese a incorporazione, i cui fenomeni furono molto simili a quelli della signora Piper, tanto da essere chiamata «la Piper inglese». Da bambina aveva visioni di piacevoli campagne che improvvisamente si sostituivano all'ambiente in cui era, facendo scomparire le pareti, il pavimento, il soffitto, per estendersi a grandi distanze. Poi, con due giovani amiche, tentò sedute al tavolino finché si manifestò la personalità di «Feda», la sua guida, una ragazza indiana che diceva essere lo spirito di una bisnonna di lei. Feda insisté a lungo perché Gladys divenisse una medium professionista, e, nella primavera del 1914, riuscì a convincerla, sebbene quell'attività non piacesse affatto alla medium: «Dirò onestamente», ella scrisse, «che avrei preferito lavare le scale per guadagnarmi da vivere». Nello stesso periodo Feda annunciò l'avvicinarsi della prima guerra mondiale: «Qualche cosa di grande e terribile sta per avvenire nel mondo». Nel giugno del 1914, mentre si trovava in un salotto con due amiche, vide sorgere l'immagine di un giovane in uniforme che teneva in mano una palla di cannone insanguinata mormorando: «Povero il mio paese». Riconobbe in lui il re Alessandro di Serbia, assassinato anni prima. Nel 1915, Hewat McKenzie, il fondatore del Collegio Inglese di Scienza Psichica, dopo avere tenuto con lei numerose sedute che considerò senz'altro di carattere paranormale, la indicò a Sir Oliver Lodge e a sua moglie che avevano da poco perduto in guerra il loro figlio Raymond: da lei la signore Lodge ebbe le prime comunicazioni del defunto. Questo caso famoso rese celebre la medium, che fu studiata regolarmente per alcuni anni dal Lodge. Nel 1917 il reverendo Drayton Thomas iniziò con la Leonard una serie di sedute che durarono fino al 1922 sperimentando le sue capacità di leggere in libri chiusi: queste letture apparivano fatte non direttamente dalla medium ma dall'entità del padre defunto dello stesso Thomas: su 348 prove, 242 ebbero risultato positivo, 46 dubbio e 60 negativo. Inoltre 73 volte su 104 lo spirito comunicò esattamente notizie che sarebbero apparse il giorno dopo sul Times indicando anche il punto del giornale in cui sarebbero state trovate. Nel 1918, la Leonard fu ingaggiata dalla Società per la Ricerca Psichica, la quale, per tre mesi inviò da lei sperimentatori che si presentavano anonimi; vennero tenute 73 sedute, tutte interamente stenografate. La signora Salter, nel suo rapporto pubblicato nei Proceedings della SPR (luglio 1921), scrisse: «Credo che quanti hanno avuto ripetute sedute con la signora Leonard – e fra questi io stessa – siano d'accordo che si è ottenuta una buona prova della sopravvivenza della personalità». Iniziano nel 1922 le sedute tenute col Bradley, durante le quali si manifestò a voce diretta un parente della moglie di lui, Waren Clarke, dando numerose prove di identità. Un altro caso di voce diretta, fenomeno che la Leonard produceva piuttosto raramente, è quello riferito dal giornalista Robert Blatchford: in una seduta del 23 settembre 1923, egli si sentì chiamare dalla voce della sua defunta moglie, che, come era solita in vita, pronunciò il suo diminutivo «Bob» come se fosse scritto «Barb». Anche la signora Barrett riferisce di aver udito la voce del suo defunto marito Sir William Barrett. Con la Leonard furono tenute le prime sedute per procura, nelle quali, per eliminare il sospetto di contatti telepatici, si presentava alla medium non il consultante ma una persona che lo rappresentava, del tutto ignara dei fatti su cui si svolgeva la consultazione e del defunto con cui si voleva comunicare. Fu uno dei pochissimi medium che sfuggirono a ogni dubbio di frode e i cui fenomeni vennero giudicati genuini dalla rigorosissima S.P.R. Lasciò tre opere: Breve oscurità (Brief Darkness, 1931); La mia vita in due mondi (My Life in Two Worlds, 1931); L'ultima Traversata (The Last Crossing, 1937). (U.D.)

 

Fonte: Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito di Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 681-683).