Melzer Heinrich

Melzer Heinrich (1873-?). Medium tedesco ad apporto, attivo fra il 1905 e il 1930 circa. Semplice tabaccaio, aveva vari controlli che spesso si manifestavano a voce diretta: tutti sostenevano di essere entità orientali. Gli apporti consistevano in fiori e sassolini. Operava al buio o a luce rossa, più raramente in piena luce, ma veniva in genere chiuso in un sacco o in una tuta a maglia. I fiori apparivano freschissimi e talora erano di notevoli dimensioni come anemoni o gigli: cadevano verso il medium da punti lontani della stanza, presentandosi dapprima come ombre. I sassi erano sempre di piccole dimensioni e, nel 1926, gliene furono trovati due fissati con un cerotto dietro le orecchie. Il Melzer riconobbe di avere frodato perché in quel periodo i suoi poteri si stavano attenuando. Secondo J.H. McKenzie, i suoi apporti di fiori, che talora divorava appena giunti, spesso ferendosi con le spine delle rose, erano genuini. (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 767).