Mirabelli Carlos

Mirabelli Carlos (1889?). Medium non professionista brasiliano, di origine italiana, che, secondo le relazioni, sarebbe stato uno dei più potenti soggetti mai esistiti. Le sue manifestazioni furono infatti quanto mai varie e imponenti: scrittura automatica, pittura automatica, xenoglossia in ventisette lingue, guarigioni paranormali, levitazione, apporto e, in particolare, materializzazione. Temperamento nevrotico fin dalla giovinezza, fu ricoverato per questo in una clinica per malattie nervose, dove i suoi fenomeni vennero riconosciuti e studiati dai medici. Presto divenne celebre, anche perché le manifestazioni avvenivano spesso per la strada e in luoghi pubblici: si parlava di asporti e apporti a chilometri di distanza, di levitazioni avvenute in pieno giorno all'aperto; una volta, mentre il medium stava per salire su di un battello che doveva portarlo da Luz a Santos, scomparve improvvisamente e, due minuti dopo, fu trovato a São Vicente, alla distanza di 90 chilometri; un'altra volta, entrato in una farmacia, tutti i vetri degli scaffali andarono in pezzi e un teschio si mise a volare nell'aria battendo i denti; durante una riunione in occasione di una festa nazionale, si udirono rulli di tamburi e squilli di trombe mentre i bicchieri e le bottiglie, urtandosi tra loro, eseguivano una marcia militare. Una commissione nominata per esaminare i fatti, nella quale vi era lo stesso Ganymed de Sousa, presidente della repubblica, venne alla conclusione che i fenomeni erano genuini.
All'inizio degli anni Venti, l'Academia de Estudos Psychicos Cesar Lombroso intraprese lo studio del Mirabelli dandone un rapporto nel 1926 dopo 392 sedute e concluse per la genuinità di 189 esperimenti di diagnosi paranormale, di 85 di scrittura automatica, di 63 sui fenomeni fisici condotti alla luce del giorno o in piena luce artificiale. Il medium parlò inoltre in 26 lingue compresi 7 dialetti e scrisse in 28 linguaggi fra cui il latino, il caldeo e il geroglifico egiziano.
Nella scrittura automatica si manifestarono personalità illustri come Giovanni Huss, che scrisse in ceco sull'indipendenza della Cecoslovacchia, Camillo Flammarion, che diede notizie in francese sui pianeti abitati. Muri Ka Ksi, che scrisse in giapponese sulla guerra russo-giapponese. Le materializzazioni si presentarono sempre complete e furono esaminate medicalmente dai medici presenti, che riconobbero in esse la presenza di tutte le funzioni vitali. Apparve uno scheletro che camminò per la stanza per una ventina di minuti dissolvendosi davanti ai presenti, e si presentò, tra le altre, l'entità del vescovo José de Camargos Barros, che era morto in un naufragio, e diffuse nella stanza un intenso profumo di rose. Molte di queste materializzazioni vennero fotografate. In una, Mirabelli, strettamente legato, scomparve e venne ritrovato in trance in un'altra stanza. Il diffidentissimo E.J. Dingwall, che esaminò la documentazione, dichiarò di non sapere che cosa concludere: «Sarebbe facile condannare il soggetto come mostruosamente fraudolento e gli sperimentatori come mostruosamente sciocchi, ma non credo che tale supposizione gioverebbe a quello stesso che l'avanzasse».
Nel 1928, il Driesch fu presente ad alcune sedute: non vide materializzazioni, udì parlare il medium in italiano e in estone, e osservò alcuni fenomeni psicocinetici che non seppe spiegare, ma, nel complesso, inclinò piuttosto per la frode che per la veridicità. Nel 1932 la Società per la Ricerca Psichica di Londra inviò in Brasile il Besterman perché assistesse a qualche seduta del Mirabelli e ne desse un giudizio. Le sedute diedero ottimi risultati con fenomeni di materializzazione, telecinesi, apporto, xenoglossia ecc., e il Besterman si dichiarò pienamente convinto firmando tutti i verbali. Se non che più di un anno dopo, dandone il resoconto in una conferenza a Londra, lo sperimentatore dichiarò che il Mirabelli possedeva alcune facoltà medianiche ma era riuscito abilmente a magnificarle con una serie di frodi per solo scopo di lucro. In realtà il Mirabelli, di famiglia ricca, non chiese mai denaro per le sue sedute, e una sola volta diede uno spettacolo a pagamento per beneficenza. La sua figura rimane una delle più sconcertanti della medianità. (U.D.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 780-781).