Morris

Morris Mrs (poi signora Meurig, n. 1899). Medium inglese a automatismo parlante. Dopo alcune manifestazioni avute da fanciulla, cominciò a dar prova della sua medianità nel 1922, quando, sotto il controllo di un’entità infantile, Sunshine, e di quella di una suora francese, Sister Magdalene, cominciò a parlare in stato di trance. Le fu predetto che avrebbe dato alti insegnamenti ispirati da uno spirito chiamato «Potere» (Power), cosa che realmente avvenne: con voce nettamente maschile
la giovane medium cominciò a tenere discorsi che, per erudizione e profondità di pensiero, andavano molto al di là della sua cultura e della sua intelligenza. Nel 1929 conobbe lo scrittore e commediografo Laurence Cowen, il quale, da scettico che era, divenne spiritista convinto e organizzò una serie di pubbliche sedute domenicali nel Fortune Theatre di Londra. La fama della Morris come «medium a ispirazione», come si diceva, divenne enorme.
La Columbia Gramophone Company volle registrare la voce di Power, ma, durante la registrazione, avvennero degli incidenti, per l’inserirsi di altre voci e altri suoni, che, secondo i tecnici, avrebbero dovuto far fallire l’esperimento. Tuttavia Power assicurò che la registrazione sarebbe stata perfetta e tale risultò difatti quando fu presentata al Fortune Theatre il 25 aprile 1931.
Un fatto simile avvenne quando la British Movietone Company volle girare un film parlato del fenomeno: la fune che reggeva il microfono sopra la testa della medium si spezzò (risultò poi tagliata nettamente da un coltello affilato), si udì un gran colpo e il microfono per poco non cadde addosso alla Morris. Si pensò anche questa volta che il «sonoro» sarebbe riuscito imperfetto, ma l'incidente non lasciò alcuna traccia sulla registrazione: Power affermò poi che tutto era stato
programmato nell’aldilà per dar prova della genuinità del fenomeno.
Nel 1932 la Morris fece causa al Daily Mail per un articolo intitolato «Un medium smascherato»: durante il processo, cadde in trance e pronunciò un appello di Power al giudice. Il verdetto fu a favore del giornale fondandosi sulla libertà di stampa, ma aggiunse che nulla di fraudolento né di disonesto era stato provato contro la medium. Sir Oliver Lodge, nel suo libro Anni passati (Past Years, 1932) sostenne la veridicità delle manifestazioni della Morris e si dichiarò incline a una loro
interpretazione sulle basi dello spiritismo. (R.)

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 792/793).