Pearce Hubert

Pearce Hubert (n. 1910). Uno dei primi sensitivi studiati dal Rhine col metodo quantitativo, e uno dei pochissimi che riuscì a ottenere 25 successi su 25 prove con carte ESP. Questo avvenne una volta che il Rhine, più che altro per giuoco, scommise con lui cento dollari che non sarebbe riuscito a indovinare tutte le carte di un mazzo: il Pearce accettò e vinse. Fu il soggetto di cui si valse il Pratt nel 1933 per la sua famosa serie di esperimenti a distanza, detta «Pearce-Pratt». C.E.M. Hansel, nel suo libro ESP: una valutazione scientifica (ESP: A Scientific Evaluation) ha avanzato l’ipotesi che il Pearce, non essendo stato controllato durante questi esperimenti, abbia potuto lasciare la sua stanza, recarsi davanti alla finestra della stanza occupata dal Pratt e, attraverso di essa, annotare o memorizzare le carte che lo sperimentatore alzava via via. Lo Stevenson ha controllato questa ipotesi giungendo alla conclusione che il Pearce, dalla finestra, non avrebbe potuto vedere né le carte alzate dal Pratt né i movimenti di lui. Dopo circa due anni di attività. il sensitivo ricevette una lettera che gli portava una cattiva notizia e, in seguito all'impressione ricevuta, perse totalmente i suoi poteri. (U.D.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 902).