Piccone Imperiali Alfonsa

Piccone Imperiali Alfonsa. Sensitiva italiana a pittura automatica, attiva fra il 1920 e il 1940 circa. Non aveva mai studiato disegno e cominciò a dipingere per un impulso inconscio, qualche tempo dopo avere deciso che nel suo salotto bisognava sostituire i quadri esistenti con dipinti di fiori. In realtà i suoi quadri di fiori, eseguiti solo in periodi in cui si sentiva spinta intimamente, raggiunsero presto un livello artistico notevole, tanto da apparire in mostre personali e collettive ottenendo indiscutibili successi. Il suo fu uno dei casi in cui la produzione artistica si manifestò ai limiti del normale: la pittrice non cadeva in trance né operava con rapidità eccezionale. Solo che. quando lavorava, si sentiva in uno stato di semicoscienza, libera da qualsiasi altra preoccupazione. In seguito, oltre a fiori e nature morte, prese a dipingere ritratti. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 928).