Rasputin Grigorij Efimovic

Rasputin Grigorij Efimovic (m. 1916). Monaco russo di origine contadina che, agli inizi del secolo, divenne famoso per le sue virtù taumaturgiche. Chiamato a Pietroburgo nel 1907 e protetto dall'imperatrice Alessandra, si valse dei suoi poteri di suggestione per divenire una vera potenza politica influendo, durante la prima guerra mondiale, anche sulle operazioni militari. Figura complessa dal carattere rozzo e volitivo, creò intorno a sé un clima di fanatismo e di terrore con le feroci minacce che scagliava contro i suoi avversari, così da assumere il carattere dell'antico mago. Difficile dire quali fossero le sue effettive doti paranormali: si trattò probabilmente di un fenomeno composito e interpersonale in cui la suggestione era il motivo principale. Fu assassinato il 16 dicembre 1916 da un gruppo di nobili decisi a mettere fine alla situazione creatasi (R.)
 
Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 1049/1050).