Schneider Willy

Schneider Willy (n. 1905). Medium austriaco, fratello maggiore di Rudi e poco meno famoso di lui. Cominciò a tenere sedute private nel seno della sua famiglia verso i quattordici anni, producendo fenomeni psicocinetici e di materializzazione. La sua guida era «Olga» che affermava di essere lo «spirito» di Lola Montez, favorita di Ludovico I di Baviera. Nel 1921 il dott. Albert von Schrenck-Notzing cominciò a sperimentare con lui e lo fece conoscere a numerosi scienziati: controllato rigorosamente produceva fenomeni luminosi, movimenti di oggetti lontani da lui, materializzazioni di mani che mettevano in moto o arrestavano carillons, facevano sventolare fazzoletti ecc. Per lo più operava chiuso in una gabbia di garza. Thomas Mann fu presente ad alcune delle sue sedute e ne riferì. Nel 1922, Harry Price, accompagnato da Eric J. Dingwall, si recò a Monaco, dietro invito dello Schrenck-Notzing, per assistere ad alcune sue sedute, ed entrambi riconobbero autentici i suoi fenomeni. Negli ultimi mesi del 1924 fu a Londra, invitato dalla Società per la Ricerca Psichica, e lo stesso diffidentissimo Dingwall, pur cercando di minimizzare i fenomeni, dovette riconoscere nella sua relazione (Proceedings, vol. XXXVI) che molto difficilmente si sarebbe potuto supporre un trucco. I poteri di Willy Schneider furono però di breve durata: dopo il 1927 scomparvero e il medium si dedicò esclusivamente, da allora, alla sua professione di odontotecnico. (U.D.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 1114).