Shackleton Basil

Shackleton Basil. Sensitivo inglese, noto soprattutto per gli esperimenti di percezione extrasensoriale condotti con lui da G.S. Soal dopo il 1939, servendosi di mazzi di carte figurate che, invece di presentare i simboli propri delle carte ESP, presentavano un leone, un elefante, una zebra, una giraffa e un pellicano. Durante questi esperimenti venne confermato il fenomeno di spostamento temporale, scoperto dal Carington. Venivano usate due stanze, in una delle quali era l’agente, controllato da un osservatore, nell’altra lo Shackleton come percipiente, a sua volta controllato da un altro osservatore. Sebbene con questo procedimento si cercasse di escludere ogni possibilità di frode, lo Shackleton, alcuni anni dopo, fu coinvolto, insieme al Soal, nelle accuse del Hansel il quale sostenne che i due si valevano di un codice per ottenere falsi successi. Da parte sua la signora Gretl Albert, che più volte aveva funzionato come agente, aveva dichiarato in precedenza di avere visto il Soal alterare i risultati degli esperimenti. Dato il carattere instabile ed eccentrico della Albert e le inconsistenze dell'accusa di Hansel, oggi gli esperimenti Soal-Shacklenton vengono generalmente considerati genuini. (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 1152).