Shepard Jesse (1849-1927)

Shepard Jesse (1849-1927). Medium inglese molto noto tra l'ultimo ventennio del secolo scorso e i primi del nostro per i suoi fenomeni di chiaroveggenza, xenoglossia e, soprattutto, per le musiche paranormali da lui ottenute. A volte suonava lui stesso il piano o l’organo, strumenti che conosceva in modo modesto, con singolare maestria; altre volte la musica proveniva dai due strumenti quando le loro tastiere erano chiuse. Cantava anche duetti alternando la voce di basso con quella di soprano. Si produceva in piena luce o al buio: in quest’ultimo caso le sue esecuzioni erano particolarmente imponenti. Il principe Adam Wisniewski diede relazione sulla rivista Light (1894) di una seduta in cui il medium suonò sul piano una rapsodia a quattro mani di Liszt con un impeto e un colorito superiori a quelli dello stesso Liszt, mentre luci apparivano in tutti gli angoli della sala. In stato di trance dava comunicazioni in inglese, francese, tedesco, latino, greco, caldeo e arabo su qualsiasi soggetto. Nel 1889 pubblicò due opere letterarie, scritte automaticamente, di cui il Maeterlinck disse di non avere mai letto nulla di più ammirevole e profondo. Dopo il 1907 si diede solo alla letteratura sotto lo pseudonimo di Francis Grierson. La sua opera più importante di questo periodo è La valle delle ombre (The Vallev of Shadows), in cui narrò con grande vivacità le vicende della sua vita (R.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 1154).