Stanislawa P.

Stanislawa P. Medium polacca a effetti fisici, che non deve essere confusa con Stanislawa Tomczyk, attiva nel primo trentennio del nostro secolo. Aveva 18 anni quando vide il fantasma di una sua amica, Sofia M., che era morta in quello stesso momento. Poco dopo si manifestarono per suo mezzo fenomeni spontanei di psicocinesi. Entrata in un circolo spiritista, produsse il fantasma materializzato di Sofia M., che divenne il suo controllo. Dal 1911 al 1916 fu studiata dall'ingegner Lebiedzinski, che sostenne la genuinità dei suoi fenomeni. Nel 1913 lo Schrenk-Notzing cominciò con lei una serie di esperimenti che dovettero però essere interrotti dal 1914 al 1916 perché Stanislawa aveva perso le sue facoltà. Ripresi gli studi, lo sperimentatore giunse alla convinzione che effettivamente la medium produceva formazioni ectoplasmiche di cui ottenne anche varie fotografie. Nel 1930 fu studiata all'Istituto Metapsichico Internazionale di Parigi, diretto dall'Osty, ma le sue sedute risultarono negative, cosa che mise in sospetto lo sperimentatore, tanto più che Stanislawa insisteva nel voler essere assicurata che, nella sala, non esisteva alcun apparecchio di controllo. In realtà vi era un apparecchio fotografico che poteva essere azionato grazie a un lampo al magnesio. Alla quarta seduta, infatti, appena si udì un rumore di oggetti che venivano spostati sul tavolo, il lampo scattò e la fotografia mostrò la medium che, come del resto era stata vista da tutti i presenti alla luce improvvisa, aveva liberato il suo braccio sinistro e muoveva gli oggetti. Nella Revue Métapsychique del novembre-dicembre 1930, l'Osty diede relazione del fatto, ma aggiunse che, denunciando questa frode, non intendeva dare un giudizio sui fenomeni che Stanislawa aveva prodotto in precedenza davanti ad altri studiosi. (R.)

 

L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 1220).