Theobald Morell (1828-1908)

Theobald Morell (1828-1908). Uno dei primi e più noti spiritisti inglesi, medium egli stesso. La medianità era diffusa nella sua famiglia: suo nonno e suo padre sostenevano di vedere gli «spiriti»; la sua amicizia con William Howitt e con i coniugi Everitt sviluppò, verso il 1855, i suoi poteri di medium a scrittura automatica, e la perdita di tre figli favorì molto probabilmente le manifestazioni delle sue facoltà. Poiché nelle sedute, per lo più, operavano come medium, oltre al Theobald, il suo figlio maggiore, la signora Everitt e, a partire dal 1882, la cuoca Mary, fortemente dotata, i fenomeni, per lo meno a quanto egli stesso riferisce, erano imponenti: levitazioni, voci dirette, scritture dirette, comunicazioni di defunti. Infine in casa Theobald una quantità di servizi vennero compiuti dagli «spiriti»: il fuoco si accendeva da solo, il latte veniva bollito, la tavola apparecchiata da mani invisibili. Tutto questo avveniva però quando nessuno era presente: invano il Theobald tentò di scoprire gli operatori al lavoro anche alzandosi di notte. Nel 1884 Frank Podmore e Frank S. Hughes ebbero il permesso di investigare i fenomeni per conto della Società per la Ricerca Psichica e misero in dubbio molti fatti, specialmente quelli di scrittura diretta, che si manifestavano un po' dappertutto nella casa in varie lingue: francese, latino, ebraico, greco ecc. Le loro accuse si rivolsero in particolare a Mary e alla figlia del Theobald, Nellie. I due investigatori trovarono numerosi errori nelle scritte in latino, mentre le comunicazioni del poeta persiano Saadi risultarono essere state pubblicate in una antologia. Tuttavia nessuna frode venne scoperta con evidenza e l'operato dei due venne criticato come affrettato e settario dalla rivista Light. Nel 1866, E.T. Bennett, segretario della S.P.R., consegnò al Theobald due buste chiuse invitandolo a far decifrare dagli «spiriti» gli scritti che contenevano: dopo qualche settimana apparvero sulle buste delle frasi che corrispondevano a quelle scritte nell'interno. Ma, a quanto sembra, risultò che le due buste erano state aperte e richiuse. Il Fodor nota che, dai due libri in cui il Theobald diede il resoconto dei fenomeni, Spiritismo in casa (Spiritualism at Home, 1884) e Operatori spiritici nel circolo familiare (Spirit Workers in the Home Circle, 1887), «è quasi impossibile farsi un'idea di quanto una genuina medianità può avere avuto parte nelle strane manifestazioni». (R.)

 

L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagine 1292/1293).