Thompson T.

Thompson T. Medium inglese a incorporazione per scrittura automatica e automatismo parlante, attiva negli ultimi anni del secolo scorso. Le sue prime manifestazioni furono di carattere fisico: raps, psicocinesi, fenomeni luminosi, elongazioni, voce diretta, apporti, fenomeni olfattivi, materializzazioni. Ma il Myers, a cui questi fenomeni poco interessavano, la persuase a limitarsi ai fenomeni psichici, durante i quali incorporava personalità defunte dando comunicazioni sul passato, sul presente e sul futuro. Il dott. Hodgson, che assistette a sei sedute, mise in dubbio i suoi poteri paranormali, ma lo stesso incredulissimo Podmore prese le sue difese. La signora Verrall, dopo 22 sedute, constatò che su 238 comunicazioni relative al passato e al presente, 33 furono errate, 64 non si poterono controllare e 141 risultarono esatte: di queste ultime per lo meno 51 non potevano essere state conosciute dalla medium per via normale. La stessa Verrall notò che le due guide della medium - la sua figlia defunta Nelly e la signora Cartwright, già direttrice della scuola in cui essa era stata educata - parlavano all'incirca con la sua voce e usavano le espressioni che le erano solite in stato di veglia; ma riconobbe che molte delle personalità da lei personificate sembravano avere una reale autonomia. Il Myers, che fu presente a circa 140 sedute in seguito alle quali raggiunse la certezza della sopravvivenza, non ebbe dubbi sull'identità delle personalità che si manifestavano per suo mezzo. Dopo la morte di lui, nel 1901, la Thompson, che aveva già smesso la sua attività, diede due sedute a Sir Oliver Lodge e in entrambe ebbe comunicazioni dal defunto studioso, caratteristiche del suo carattere e della sua cultura. (R.)

 

L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 1294).