Tomczyk Stanislawa

Tomczyk Stanislawa. Medium polacca a effetti fisici, molto nota per gli esperimenti condotti con lei a Wisla, in Polonia, dall'Ochorowicz fra il 1908 e il 1909. Prima delle seduta, in genere, veniva ipnotizzata dallo sperimentatore: sembra che i suoi poteri si fossero manifestati in lei all'età di vent'anni, in seguito allo shock ricevuto quando, durante un tumulto, fu arrestata per errore dalla polizia. In stato di ipnosi, o di trance, si manifestavano in lei, per automatismo parlante, due controlli: Stasia seconda e Piccola Stasia. Stasia seconda non si presentava come un'entità spiritica ma come una personalità secondaria della medium la cui memoria era regredita fino a una vita precedente, quando era morta a otto anni: si comportava infatti come una bambina. Piccola Stasia era una personalità allegra e maliziosa che faceva vari scherzi alla medium e si dichiarava la vera autrice dei fenomeni: secondo le sue affermazioni non era lo spirito di un defunto, e sarebbe dunque appartenuta alla schiera di quelle entità che gli spiritisti chiamano elementali. Tanto Stanislawa quanto l'Ochorowicz la consideravano una personalità dissociata, ma lo sperimentatore rimase molto perplesso quando ottenne, per invito dell'entità stessa, una fotografia di lei in una stanza vuota e buia, mentre lo sperimentatore e la medium erano in un'altra stanza. Una terza personalità, apparsa durante gli esperimenti con l'Ochorowicz, era quella di un certo Woytek, che evidentemente si era formata per involontaria suggestione da parte dello sperimentatore. Questi, infatti, una volta che la Piccola Stasia aveva affermato che avrebbe fatto levitare un certo mobile, disse che, per sollevarlo, sarebbe stata necessaria la forza di un contadino polacco come Woytek; e qualche tempo dopo, cominciò a manifestarsi la personalità Woytek, specialmente se si trattava di far muovere oggetti pesanti. Questa, però, rimase sempre un controllo secondario. I fenomeni prodotti dalla Tomczyk, o Piccola Stasia che fosse, erano vari: movimenti di oggetti a distanza, deviazioni a volontà dell'ago magnetico, scaricamento a distanza di un elettroscopio, influenzamento della pallina della rTomczyk Stanislawaoulette, che si fermava sul numero indicato dalla medium, arresto o messa in moto del pendolo di un orologio tenuto sotto una campana di vetro, movimenti di palline di celluloide chiuse sotto vetro, produzione di luci e scintille che scaturivano dalle dita della medium, apparizione e scomparsa di oggetti vari in piena luce, impressione di lastre fotografiche avvolte in carta nera e avvicinate alla sua testa o alle sue mani. Sperimentando con lei, l'Ochorowicz giunse a formulare la sua teoria dei raggi rigidi, fili luminosi che, scaturendo dalle sue dita, avrebbero fatto muovere piccoli oggetti. Il prof. Flournoy, che fu presente a una delle sedute del 1909, non ebbe dubbi sulla realtà dei fenomeni psicocinetici o, come si diceva allora telecinetici; più tardi tenne sedute con la Tomczyk a Ginevra, ma con scarso esito. Nel 1910 Stanislawa fu studiata, con successo, da un gruppo di scienziati nel Laboratorio di fisica a Varsavia. ma, in seguito, dopo il suo matrimonio, divenuta signora Fielding, i suoi poteri si attenuarono e scomparvero. (U.D.)

 

Fonte: L'Uomo e l'ignoto: enciclopedia di parapsicologia e dell'insolito diretta da Ugo Dettore - ARMENIA EDITORE (pagina 1302).